Tetti al sole

Sernesi, Tetti al sole.jpg
Autore: 
Sernesi, Raffaello (1838-1866)
Titolo: 
Tetti al sole
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1860 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su cartoncino
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
12,3 x 19
Luogo di conservazione: 
Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, Italia
Acquisizione: 
Acquisto da Emilio Cecchi

Note storico critiche:

La ricca bibliografia novecentesca dedicata al piccolo dipinto (pubblicato per la prima volta in Cecchi 1927a) ha insistito spesso sul suo alto valore pittorico ed emozionale e, pur nelle ridotte dimensioni, sul suo essere pressoché un unicum, di "nitida e robusta novità". Giovanissimo, Sernesi si era mostrato precoce e sensibile erede delle esperienze allora maturate da Signorini, Borrani, Banti e Cabianca a La spezia e a Montelupo, proseguendole anzi in una sicura direzione di "rigore astrattivo" e "sintesi compositiva" (Bietoletti 2003), per le quali era stato fondamentale anche l'esempio dei primitivi toscani, soprattutto Lippi, Botticelli, Masaccio, studiati negli anni di apprendistato all'Accademia di Firenze e di "scuola libera" presso Ciseri, dal 1856 al 1859. Come Del Bravo ha inoltre recentemente richiamato, quale modello per la limpida luminosità della pittura di Sernesi, animo "idealista e mistico" (del Bravo 2002 [1997], p. 54), lo opere di Beato Angelico. Un percorso insieme artistico e intimo, compiuto da Sernesi nel giro di pochi anni: dopo un primo esordio come "materialista", sulla scia di Signorini, con dipinti dal tratto corposo e dai forti stacchi cromatici, il pittore, cui non dovette essere estraneo l'insegnamento neoplatonico del filosofo Augusto Conti, frequentatore del Caffé Michelangelo, si era infatti presto rivolto alle ricerche espressive più consone alla sua indole inquieta e contemplativa. Prima del passaggio nella collezione di Emilio Cecchi, il dipinto è appartenuto ai collezionisti fiorentini Mario Galli e Gaetano Biasutti.

(fonte: Galleria Nazionale d′Arte Moderna, Roma)