Testa di ciociaro

Nomellini, Testa di ciociaro.png
Autore: 
Nomellini, Plinio (1866-1943)
Titolo: 
Testa di ciociaro
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1887
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
18 x 12
Annotazioni: 
Firma, data e dedica in basso a sinistra: Plinio Nomellini / 87 / all'amico / Matteucci
Luogo di conservazione: 
Museo Civico Giovanni Fattori, Livorno, Italia
Acquisizione: 
Donazione di Vittorio Matteucci, 1899 (?)
Identificativo: 
Mun.Li 737 (1957)

Commento:

Piccola tela raffigurante la testa di un giovane ciociaro, ripresa non frontalmente, ma con una lieve torsione verso destra. Il ragazzo ha i capelli biondi che gli ricadono a frangia sulla fronte, quindi lunghi sulle spall e, calza un cappello marrone e veste una camicia bianca - di cui si intravede solo la spalla sinistra- coperta da un panciotto grigio e rosso. Il volto illuminato da una luce che viene da sinistra risalta sul fondo chiaro. L'opera è parte di un filone dedicato dall'artista a soggetti di etnia ciociara. Ricordiamo a tale proposito la Ciociara, 1888 e la Ciociaretta Aurelia. "È un lavoro, questo, della prima maniera", scrisse Cesare Venturi (Venturi 1931, p. 27), "di superba bellezza, che testimonia come Plinio Nomellini, allora così giovane di età, fosse già degno allievo di Giovanni Fattori". Attestato nelle collezioni comunali a partire dal 1899, il quadretto fu con ogni probabilità donazione di quel Vittorio Matteucci che fu il solerte ordinatore del Museo Civico inaugurato il Piazza Guerrazz i il 27 dicembre 1896. La dedica ad personam lascia infatti intendere la volontà dell'autore di farne un preciso omaggio all'amico, e il cognome 'Matteucci' ci suggerisce che sia stato lui stesso, sensibile promotore delle arti, a privarsi del dono per omaggiarne la città.

(fonte: Museo Civico Giovanni Fattori, Livorno)