Signora di fronte con abito plissettato

Gustav Klimt, Signora di fronte con abito plissettato | Dame en face mit plissiertem Kleid | Lady en face with a pleated dress
Autore: 
Klimt, Gustav (1862-1918)
Titolo: 
Signora di fronte con abito plissettato
Altri titoli: 
Dame en face mit plissiertem Kleid
Lady en face with a pleated dress
Damenbildnis en face
Full-face portrait of a lady
Bildnis einer Dame
Frauenkopf
Damenkopf
Ritratto di signora di fronte
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1898 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tavola
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
43,4 x 33,9
Annotazioni: 
Firma, incisa, in basso a destra: Gvstav / Klimt
Luogo di conservazione: 
Collezione privata
Acquisizione: 
Acquisto, 4 febbraio 2009

Provenienza:

  • Galerie Miethke, Wien.
  • Julius Reich, Wien, acquistato dalla Galerie Miethke, Dicember 1909; vendita, C. J. Wawra, Wien, 7 novembre 1922, lotto 160.
  • Bernhard Altmann, Wien, acquistato nella vendita di cui sopra, confiscato da Nazisti tedesci, Giugno 1938; vendita, Dorotheum, Wien, 18 giugno 1938, lotto 379.
  • Gustav Ucicky (figlio dell'artista), acquistato nella vendita di cui sopra.
  • Österreichische Galerie im Belvedere, Wien (inv. n. 5449), lascito di Gustav Ucicky, 1961.
  • Restituito agli eredi di Bernhard Altmann, 2004; vendita, Christie's, New York, 9 novembre 2006, lotto 363.
  • Collezione privata, acquistato nella vendita di cui sopra.
  • Vendita, Christie's, London, asta 7701 - Impressionist/Modern Art, evening sale, 4 febbraio 2009, lotto 32, venduto per £1,385,250.

Mostre:

  • Wien, Österreichische Galerie im Belvedere, Gustav Klimt: 29 Gemälde, ausgestellt im Oberen Belvedere aus Anlass der 100. Wiederkehr seines Geburtstages, Ottobre - Dicembre 1962, n. 4 (titolato 'Damenkopf', datato 'circa 1897/98').
  • Tokyo, Sezon Museum of Art, Wien um 1900: Klimt, Schiele und ihre Zeit, 1989, n. 96 (illustrato).
  • Firenze, Palazzo Strozzi, Gustav Klimt, Novembre 1991 - Marzo 1992, n. 16 (illustrato p. 97, titolato 'Ritratto di signora di fronte').
  • Zürich, Kunsthaus, Gustav Klimt, Settembre - Dicembre 1992, n. G20 (illustrato p. 111, datato 'circa 1898/99').
  • Madrid, Fundación Juan March, Klimt, Kokoschka, Schiele, Un Sueño Vienés, Febbraio - Maggio 1995, n. 2 (illustrato). 

Bibliografia:

  • J. Dobai, Das Frühwerk Gustav Klimts (dissertation), Wien, 1958, pp. 154-155.
  • Mitteilungen der Österreichischen Galerie, vol. V, Wien, 1961, n. 49 (illustrato tav. 6).
  • F. Novotny & J. Dobai, Gustav Klimt, Salzburg, 1967, n. 97 (illustrato p. 308 ed tav. 23, datato 'circa 1898/99').
  • J. Dobai, L'opera completa di Klimt, Milan, 1978, n. 80 (illustrato p. 96 e tav. XII, datato '1898-1899').
  • A. Bäumer, Gustav Klimt, Women, New York, 1987, p. 46 (illustrato p. 47, titolato 'Full-Face Portrait of a Lady', datato 'c. 1898-9').
  • G. Frodl, Klimt, London, 1992, n. 1, p. 153 (illustrato).
  • G. Frodl, Gustav Klimt in der Österreichischen Galerie Belvedere in Wien, Salzburg, 1992, p. 50 (illustrato p. 51, titolato 'Bildnis einer Dame', datato 'circa 1898-1899').
  • T. G. Natter & G. Frodl, exh. cat., Klimt's Women, Österreichische Galerie Belvedere, Wien, 2000 (illustrato p. 80, datato 'c. 1898/99').
  • L. Payne, Essential Klimt, London, 2000, p. 85 (illustrato).
  • S. Lillie, Was einmal war. Handbuch der enteigneten Kunstsammlungen Wiens, Wien, 2003, p. 53 (titolato 'Frauenkopf').
  • * Alfred Weidinger (curatore), Marian Bisanz-Prakken, Manu von Miller, Susanna Partsch, Sybille Rinnerthaler, Michaela Seiser, Alice Strobl, Eva Winkler: Gustav Klimt, Prestel Verlag, München 2007, n. 115 (illustrato p. 257).

Note storico-critiche:

Signora di fronte con abito plissettato fa parte di un'importante serie di ritratti a olio di donne di piccolo formato che Klimt dipinse tra il 1897 e il 1898. Spesso riflette le ultime tendenze della moda viennese fin de siècle tanto quanto l'immagine e la personalità del suo soggetto, questi lavori sono in qualche modo i precursori più pacati dei ritratti a figura intera di Klimt delle donne della società che indossano abiti Wiener Werkstätte che hanno distinto e caratterizzato il suo lavoro durante l'ultimo decennio della sua vita.

Con la sua strana, quasi ultraterrena, illuminazione che illumina dal basso il volto di questa donna sconosciuta, Signora di fronte con abito plissettato è piuttosto unico tra questi ritratti della società nel modo in cui sembra sia anticipare che riflettere il linguaggio pittorico più sperimentale e spesso simbolico che Klimt stava sviluppando in quel momento in altri dipinti. In particolare, la serie di grandi dipinti, ormai perduti, che gli erano stati commissionate sui temi di Filosofia, Giurisprudenza e Medicina per il soffitto dell'Aula Magna dell'Università di Vienna. La prospettiva insolita di questo quadro e la misteriosa illuminazione del viso dal basso, ad esempio, è un elemento utilizzato da Klimt nel primo di questi grandi dipinti universitari, Filosofia, e più estensivamente e con maggiore, persino scandaloso, effetto drammatico nelle figure di diverse donne in Medicina.

Oltre al potente effetto della sua prospettiva insolita, anche il drammatico contrasto nella manipolazione della pittura da parte di Klimt in quest'opera è di singolare interesse. Mentre il viso ed i capelli della modella sono stati resi con tutta la precisione e l'abilità attenta della precedente produzione classica di Klimt, il suo abito a pieghe è delineato con sfumature di colore audaci e libere che riflettono chiaramente l'influenza dell'impressionismo. Il matrimonio di Klimt di questi due stili contrastanti in questo lavoro conferisce all'abito della donna un effetto decorativo esagerato, che contrasta fortemente con i toni morbidi e misurati che delineano i suoi lineamenti luminosi. Questo contrasto anticipa ancora una volta la successiva esagerazione di Klimt degli elementi astratti e decorativi di un dipinto in combinazione con un ritratto accuratamente reso.

È stato ipotizzato che quest'opera, esposta per diversi anni all'Osterreichische Galerie Belvedere di Vienna, raffigura la moglie del collezionista Dr. August Heymann, ma non ci sono prove che lo confermino. Prima del sequestro da parte della Gestapo nel 1938, questo dipinto apparteneva a Bernhard Altmann, ai cui eredi è stato restituito nel 2004.


Dame en Face mit Plisiertem Kleid is one of an important series of small-format oil portraits of women that Klimt painted between 1897 and 1898. Often reflecting the latest trends in fin-de-siècle Viennese fashion as much as the image and personality of his subject, these works are in some ways the more sedate precursors to Klimt's later full-length portraits of society women donning Wiener Werkstätte clothes that distinguished and typified his work during the last decade of his life.

With its strange, almost unearthly, lighting illuminating this unknown woman's face from below, Dame en Face mit Plisiertem Kleid is quite unique amongst these society portraits in the way in which it seems to both anticipate and reflect the more experimental and often symbolic pictorial language that Klimt was developing at this time in other paintings. In particular, the series of great, and now lost works, he had been commissioned to paint on the themes of Philosophy, Jurisprudence and Medicine for the ceiling of the Great hall of the Wien University. The unusual perspective of this picture and the mysterious lighting up of the face from below, for example, is an element used by Klimt in the first of these great university paintings, Philosophy, and more extensively and to greater, even scandalous, dramatic effect in the figures of several women in Medicine.

In addition to the powerful effect of its unusual perspective, the dramatic contrast in Klimt's handling of the paint in this work is also of singular interest. While the face and hair of the sitter have been rendered with all the careful precision and skill of Klimt's earlier classical output, her pleated dress is delineated with bold, free-form sweeps of colour that clearly reflect the influence of Impressionism. Klimt's marriage of these two contrasting styles in this work lends the woman's dress and exaggerated decorative effect, that contrasts strongly with the soft measured tones that outline her illuminated features. This contrast again anticipates Klimt's later exaggeration of the abstract and decorative elements of a painting in conjunction with a carefully rendered portrait.

It has been suggested that this work, which hung for several years in the Osterreichische Galerie Belvedere in Wien, depicts the wife of the collector Dr August Heymann, but there is no evidence to suggest this. Prior to its seizure by the Gestapo in 1938, this painting belonged to Bernhard Altmann, to whose heirs it was restituted in 2004.

(fonte: Catalogo della vendita Christie's del 4 febbraio 2009 citata sopra)