Ritratto di Antonio Berti

Bechi, Ritratto di Antonio Berti.jpg
Autore: 
Bechi, Luigi (1830-1919)
Titolo: 
Ritratto di Antonio Berti
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
48,5 x 39
Luogo di conservazione: 
Pinacoteca Comunale, Faenza (Ravenna), Italia
Acquisizione: 
Donazione A. Mazzotti, 1912
Identificativo: 
80

Note storico critiche:

Berti, negli ultimi anni di vita, fu ospite nella casa di Antonio Mazzotti, uno dei suoi ultimi allievi. L. Bechi, dopo aver esordito nell’ambito della pittura storico-letteraria, frequentò il caffè Michelangelo e aderì al gruppo dei Macchiaioli lavorando a Castiglioncello con G. Abbati, V. Cabianca e R. Sernesi dei quali può essere considerato un compagno di viaggio. Questo ritratto si colloca agli inizi della sua carriera ed è apprezzabile per la sottile introspezione psicologica del giovane Berti, frequentatore dell’ambiente artistico fiorentino ed amico, oltre che di Bechi, degli altri artisti innovatori con cui ebbe comuni esperienze di lavoro. La data di esecuzione è un prezioso documento di questa frequentazione fiorentina di Berti, futuro maestro di quasi tutti gli artisti operanti a Faenza nell’ultimo quarto dell’Ottocento che nutrirono, nei suoi confronti, un’autentica venerazione.

Bibliografia:

  • A. Archi, La Pinacoteca di Faenza, Faenza, 1957, p. 38.
  • L. Zauli Naldi, voce Antonio Berti, in "D.B.I.", v. 9, 1967.
  • Pittura dell’Ottocento e Novecento dalle collezioni della Pinacoteca Comunale di Faenza, cat. mostra a cura di S. Casadei, Faenza, 1993, pp. 23 e 87.

(fonte: Pinacoteca comunale di Faenza)