Pranzo a Posillipo

Giuseppe De Nittis, Pranzo a Posillipo | Déjeuner à Posillipo | Lunch at Posillipo
Giuseppe De Nittis, Pranzo a Posillipo [dettaglio] | Déjeuner à Posillipo [détail] | Lunch at Posillipo [detail]
Autore: 
De Nittis, Giuseppe (1846-1884)
Titolo: 
Pranzo a Posillipo
Altri titoli: 
Déjeuner à Posillipo
Lunch at Posillipo
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1878 post)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
111 x 173,3
Luogo di conservazione: 
Galleria d’Arte Moderna, Milano, Italia
Acquisizione: 
Donazione Grassi Mieli Nedda, 1960
Identificativo: 
GRASSI 039

Descrizione:

La tela rappresenta la scena di una cena estiva all'aperto a Posillipo, sullo sfondo dello scoglio di Friso e di Palazzo Donn'Anna, all'ora del tramonto. I personaggi ai lati della tavola, anche per la definizione sommaria della pittura, sono tuttora di difficile identificazione, ma senz'altro da ricercare nella cerchia di artisti e amici dell'autore. Al centro campeggia l'amata moglie francese Léontine.

Note storico critiche:

Dopo il grande successo dell'Esposizione Universale di Parigi nel 1878, De Nittis, che nella capitale francese viveva da dieci anni, torna per pochi mesi a Napoli, per uno dei suoi rientri in patria, così frequenti negli ultimi anni, ed affitta una casa sul mare, a Posillipo. Qui dipinge questa grande tela, una delle sue più famose già a partire dalle prime retrospettive allestite a ridosso della sua morte, sebbene sia stata lasciata incompleta. L'artista vi fissa una cena estiva all'aperto, sullo sfondo dello scoglio di Friso e di Palazzo Donn'Anna, all'ora del tramonto (già si vede la luna nel cielo carico di rosa e di gialli) allietata dalla musica e dai numerosi ospiti, come quelle ricordate dal pittore nei suoi Taccuini: "Nelle belle serate di luna piena ci si riuniva in terrazza. Alcuni artisti, venuti da Napoli, cantavano antiche arie accompagnandosi con la chitarra; altri ballavano la tarantella". I personaggi ai lati della tavola, anche per la definizione sommaria della pittura, sono tuttora di difficile identificazione, ma senz'altro da ricercare nella cerchia di artisti e amici che De Nittis ritrovava ogni volta in Italia, mentre al centro campeggia l'amata moglie francese Léontine, soggetto di innumerevoli opere del pittore di Barletta e fedele compagna di vita da ormai più di dieci anni (Oldani, 2014).

(fonte: www.lombardiabeniculturali.it)

Mostre:

  • Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini, Forlì, Musei San Domenico, 9 Febbraio 2019 - 16 Giugno 2019.