Piccolo stagno con anatre al Bois de Boulogne

De Nittis, Piccolo stagno con anatre al Bois de Boulogne.jpg
Autore: 
De Nittis, Giuseppe (1846-1884)
Titolo: 
Piccolo stagno con anatre al Bois de Boulogne
Altri titoli: 
Kleiner Ententeich im Wald von Boulon
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato
Classificazione: 
Disegno
Tecnica e materiali: 
Pastello su cartone
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
44 x 40
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: De Nittis
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Provenienza:

  • Galleria Giosi, Napoli
  • Vendita, Hampel, München, asta Arte moderna, 28 marzo 2014, lotto 1455.
  • Vendita, Hampel, München, asta Dipinti del XIX e XX secolo, 25 settembre 2014, lotto 370.

Commento:

Secondo studi recenti (cfr. Christine Farese Sperken – Giuseppe De Nittis da Barletta a Parigi – Schena Editore 2007) De Nittis, prima di rientrare in Italia per il periodo 1870-1873, aveva acquistato a Parigi un villino in rue de l’Impératrice (poi divenuta Avenue Ulrich), nei pressi del Bois de Boulogne. Ed al ritorno in Francia in quella abitazione visse con la famiglia dal 1873 al 1880 finché si trasferì nella nuova abitazione in rue Viète, nei pressi dell’Avenue de Villiers, con annessi due ateliers. Già nel 1876 De Nittis cominciò ad interessarsi alla tecnica del pastello e sembra che tra Manet, Degas e de Nittis proprio a quest’ultimo spetti il vanto di aver ripreso questa antica tecnica, sino allora in uso solo per studi e bozzetti. Nel 1878 venne presentato al Salon il primo pastello di De Nittis “Al Bois de Boulogne”; l’anno successivo sulla rivista “La vie moderne” apparve un altro pastello, “La Place de la Concorde”; seguì nel 1880 una personale di oli, pastelli ed acquerelli presso la Galleria L’Art. Nel maggio 1881 al Cercle des Merlitons in Place Vendôme una mostra di soli pastelli, diciotto opere di grandi dimensioni. In considerazione di quanto sopra l’opera in oggetto va ascritta al periodo in cui De Nittis abitava nei pressi del Bois de Boulogne, di cui è testimonianza anche l’opera presentata al Salon del 1878.

Bibliografia:

  • N. Broude, The Macchiaioli. Italian painters of the Nineteenth Century, New Haven e London, 1987.
  • E. Steingräber e G. Matteucci, The Macchiaioli. Tuscan painters of the sunlight, New York, 1984.