Pettegolezzo

Zandomeneghi, Pettegolezzo | Bavardage
Autore: 
Zandomeneghi, Federico (1841-1917)
Titolo: 
Pettegolezzo
Altri titoli: 
Bavardage
Periodo: 
XIX-XX secolo
Datazione: 
non datato (1895-1905)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
54 x 65
Annotazioni: 
Firma in alto a sinistra: FZandomeneghi
Luogo di conservazione: 
Collezione Sacerdoti - Ferrario, Milano

Note storico critiche:

Certamente uno degli oli più celebri di Federico Zandomeneghi, Bavardage (Piceni 148) può essere considerato il manifesto delle atmosfere intimistiche e borghesi della Parigi del tempo tanto amata dall’artista. Le tre figure centrali, delicatamente accostate tra loro, sono prese in una conversazione dal tono pacato, immerse in un ‘atmosfera di profonda confidenza. La quarta donna, in primo piano, partecipa alla scena in veste di ascoltatrice incuriosita, pur senza dare l’impressione di essere un’intrusa. Il dipinto, lungi dall’essere una mera e accattivante raffigurazione di genere, vanta tutta la naturalezza dell’attimo “rubato” e impresso sulla tela. Zandò mette in luce il suo estro di silenzioso e discreto osservatore cogliendo i tratti salienti di questo incontro al femminile, l’espressione partecipe della figura rivolta verso di noi, la morbidezza con la quale le donne si stringono le une intorno alle altre, la sensazione di segretezza e di innocente pettegolezzo che ammanta il dialogo. Pare quasi di sentire il mormorio della conversazione, seguito poi da un lieve sussulto di sorpresa della donna in primo piano per la notizia che non ci è data di conoscere, ma solo di immaginare. Lo stesso sfondo, costituito da un morbido drappo, contribuisce ad accrescere la reale essenza di questa scena ispirata alla quotidianità di un mondo che Zandò fece proprio attraverso la sua pittura. Inevitabile il paragone con i dipinti La conversazione, Conversazione interessante (Piceni 222) e Colloquio al tavolino (Piceni 233) in cui il tema delle confidenze femminili viene proposto con soluzioni differenti, ma sempre col medesimo e intenso effetto di sincera e serena intimità familiare.

(fonte: Catalogo della mostra Federico Zandomeneghi. Impressionista Veneziano)

Mostre:

  • Federico Zandomeneghi. Impressionista Veneziano, Milano, Fondazione Antonio Mazzotta, 20 febbraio – 6 giugno 2004.
  • Zandomeneghi, De Nittis, Renoir. I pittori della felicità, Barletta, Palazzo della Marra, Pinacoteca Giuseppe De Nittis, 31 marzo - 15 luglio 2007, n. 58.
  • L'impressionismo di Zandomeneghi, Padova, Fondazione Bano, Palazzo Zabarella, 1 gennaio 2016 - 29 gennaio 2017.