Paul de Kock

Zandomeneghi, Paul de Kock.jpg
Autore: 
Zandomeneghi, Federico (1841-1917)
Titolo: 
Paul de Kock
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1869
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela montata su tavola
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
56 x 41
Annotazioni: 
Firma (monogramma) e data in basso a destra: ZF. 69
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Note storico critiche:

Zandomeneghi, a Firenze dal 1864, vive nella città toscana gli anni più felici delle sperimentazioni macchiaiole; anni di sperimentazione e di dibattiti nell'assillante ricerca di una pittura di rinnovamento improntata da un rapporto diretto con la realtà ed il vero. In stretto contatto con Diego Martelli, teorico della nuova pittura, Zandomeneghi deciderà poi di lasciare l'ambiente toscano per Parigi, nel 1874, anno da cui prenderà l'avvio la sua esperienza impressionista che lo coinvolgerà pienamente nel prosieguo del percorso pittorico. Questo dipinto, esposto alla Promotrice di Torino del 1869, raffigura due giovani donne colte durante una sonora risata alla lettura di un passo curioso (o forse piccante) di un romanzo di Paul de Kock. "Sottile è l'indagine psicologica condotta sulle due figure, contrapposte non soltanto per la diversa emotività, più disinibita nella donna di sinistra, più pudica nell'altra; ma anche per ragioni di equilibrio compositivo e di contrappunto cromatico, nell'opposizione della veste chiara dell'una con quella scura dell'altra. Si tratta di una delle opere più rappresentative della fase veneziana di Zandomeneghi.", scrive Francesca Dini. Le rigorose scansioni macchiaiole modellano le figure e lo spazio secondo l'affascinante poetica di matrice toscana, sostenute da un innovativo senso plastico delle forme, mentre il raffinatissimo comporsi di tinte e di colori struttura l'opera tra leggiadrie cromatiche e rigore impaginativo. L'alto esito pittorico di questo dipinto, attesta come l'esperienza del rinnovamento a contatto con l'ambiente toscano, offra all'Artista risultati straordinari, non inferiori a quelli della sua successiva esperienza impressionista.

(fonte: Catalogo della vendita Christie's dell'8 giugno 2006)

Provenienza:

  • Vendita, Christie's, Roma, asta 2488 - 19th Century Pictures, 8 giugno 2006, lotto 295, invenduto.

Mostre:

  • Torino, Società Promotrice delle Belle Arti in Torino, Esposizione XXVIII, 1869.
  • Castiglioncello, Dai Macchiaioli agli Impressionisti. Il mondo di Zandomeneghi, a cura di F. Dini, 2004.
  • L'impressionismo di Zandomeneghi, Padova, Fondazione Bano, Palazzo Zabarella, 1 gennaio 2016 - 29 gennaio 2017.

Bibliografia:

  • Memorie della Società Veneta promotrice di Belle Arti, Anno IV, Venezia, 1869, pp. 50, 59.
  • Società Promotrice delle Belle Arti in Torino, Esposizione XXVIII, Catalogo degli Oggetti d'Arte ammessi all'Esposizione del 1869, Torino, 1869, p. 18. n. 257 (L. 600).
  • Memorie della Società Veneta Promotrice di Belle Arti per l'anno duodecimo e riassunto generale delle risultanze artistiche ed amministrative per gli anni dal 1865 al 1876 inclusivi, Venezia, 1877, p. 62.
  • F. Dini, Federico Zandomeneghi. La vita e le opere, Firenze, 1989, tav. V, p. 395, n. 15.
  • Catalogo della mostra Dai Macchiaioli agli Impressionisti. Il mondo di Zandomeneghi, a cura di F. Dini, Firenze, 2004, pp. 82-83, n. 15.