Paesaggio con tetto rosso

Cezanne, Paesaggio con tetto rosso.png
Autore: 
Cézanne, Paul (1839-1906)
Titolo: 
Paesaggio con tetto rosso
Altri titoli: 
Paysage au toit rouge
La maison blanche
Landschaft mit querliegendem Baum
Landschaft
Paysage au toit rouge, dit "le Pin à L'Estaque"
Paysage provençal, au toit rouge
Le pin à L'Estaque
Landscape with red rooftop or Pine-tree at L'Estaque
Paysage provençal, au toit rouge
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1876 circa ?)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
73 x 60
Luogo di conservazione: 
Musée de l′Orangerie, Paris, France
Acquisizione: 
Acquisto con riserva di usufrutto della collezione Jean Walter e Paul Guillaume, 1957 (fine usufrutto 1963)
Identificativo: 
RF 1963 7

Commento:

Il Paesaggio con tetto rosso rappresenta probabilmente qualche località del sud della Francia. Tuttavia il titolo che il critico Venturi gli attribuisce, Il pino a L'Estaque, è contestato da Rewald, per il quale si tratterebbe piuttosto di una vista dei dintorni di Aix-en-Provence, che egli colloca nel periodo 1875-1876. Effettivamente niente in questa tela ricorda i dintorni del piccolo porto di pescatori dell'Estaque, dipinto da Cézanne nello stesso periodo.
 Questo paesaggio è testimone della transizione dell'artista dal romanticismo fantastico delle opere della sua fase giovanile, all'osservazione della natura e alla spontaneità tipiche degli impressionisti. Abbandonate le ombre grigie e i chiaroscuri, i colori e l'esecuzione composita (le larghe pennellate delle foglie, i tocchi allungati dei campi, le superfici quasi unite delle facciate, i tratti fluidi e discontinui del cielo) si incaricano di tradurre la profondità dello spazio, l'effetto unificatore dell'insieme luminoso, il tono locale, la materia e il modellato degli oggetti.
 Questo dipinto rompe con i canoni di disposizione del paesaggio classico: manca il secondo piano, mentre il primo, costruito attraverso una scarpata o una roccia e un gran pino, che ne definisce il tema, è completamente asimmetrico. Queste caratteristiche, familiari anche ad altri pittori impressionisti, rivelano una vicinanza con un altro orizzonte estetico, quello delle stampe giapponesi, che erano allora modello per eccellenza di "modernità".

Mostre:

  • Grand Palais, Parigi, France, Salon d'Automne, 15 ottobre - 15 novembre 1904, n° 8, La maison blanche, prestito di Vollard.
  • Grafton Galleries, Londra, England, Manet and the Post-Impressionists, 8 novembre 1910 - 15 gennaio 1911, n° 48, titolato: La maison blanche (tentativo di identificazione), prestito di Vollard.
  • Manzi, Joyant & Cie, Parigi, France, Exposition d'art moderne, Giugno - Luglio 1912, n° 11, La maison blanche.
  • Paul Cassirer, Berlin, Deutschland, Cézanne-Ausstellung, Novembre - Dicembre 1921, n. 27, Landschaft mit querliegendem Baum, lent by Newman.
  • Kunsthalle, Hamburg, Deutschland, Leihausstellung aus Hamburgeschem Privatbesitz, Maggio 1925, n° 31, titolato: Landschaft (tentativo di identificazione).
  • Kunsthalle, Hamburg, Germany, Das Bild der Landschaft, 1934, n. 87, illustrato.
  • Orangerie, Collection Jean Walter - Paul Guillaume, Parigi, 1966, n° 3, illustrato.
  • Orangerie, Cézanne dans les Musées Nationaux, Parigi, 19 luglio - 14 ottobre 1974, n° 19.
  • Pinacoteca Nazionale, Atene, Grecia, Impressionnistes et post-impressionnistes des musées français de Manet à Matisse, 30 gennaio - 20 aprile 1980, n° 4, illustrato.
  • Museo di Belle Arti, Tbilisi, Georgia, Impressionnistes et post-impressionnistes des musées français de Manet à Matisse, 1981, nr. 4, illustrato.
  • Musée Cantini, Marseille, France, L'Estaque, naissance du paysage moderne, 1870-1910, 25 giugno - 25 settembre 1994, n° 2, illustrato.
  • Accademia Carrara, Bergamo, Italia, Cézanne, Renoir: 30 capolavori dal Musée de l'Orangerie. I 'classici' dell'Impressionismo dalla collezione Paul Guillaume, 22 marzo - 3 luglio 2005, senza numero, pp. 84–85, illustrato, Paysage au toit rouge, dit "le Pin à L'Estaque".
  • Right Under the Sun, Landscape in Provence: From Classicism to Modernism (1750–1920), Musée des Beaux-Arts, Marseille, France, 8 maggio - 21 agosto 2005, e Musée des Beaux-Arts | Museum of Fine Arts, Montreal, Canada, 22 settembre 2005 - 8 gennaio 2006, nr. 26, illustrato, p. 169, Paysage provençal, au toit rouge.

Bibliografia:

  • Ambroise Vollard, Paul Cézanne, Paris: Vollard, 1914, tav. 44.
  • Lionello Venturi, Cézanne: son art - son oeuvre, 2 volumi, Paris: Editions Paul Rosenberg, 1936, n° 163, illustrato vol. 2, titolato: Le pin a l'Estaque.
  • Michel Hoog, "La Direction des Beaux-Arts et les Fauves" in Art de France, nr. 3 (1963), p. 364.
  • Michel Hoog, L'Univers de Cézanne, Paris: Henri Scrépel, 1971, p. 81.
  • Gilles Plazy, Cézanne, Fribourg: Editions Medea, 1981, p. 141.
  • Joseph-Emile Muller, traduzione di Jane Brenton, Cézanne, Paris: Fernand Hazan, 1982, tav. 10.
  • Michel Hoog, Catalogue de la collection Jean Walter et Paul Guillaume, Paris: Ministère de la culture, 1984, n° 2, illustrato
  • Michel Hoog, tradotto da Barbara Shuey, Catalogue of the Jean Walter and Paul Guillaume Collection, Paris: Réunion des musées nationaux, 1987, pp. 16–17, n° 2, illustrato, titolato: Landscape with red rooftop or Pine-tree at L'Estaque.
  • Sylvie Patin, Cézanne, Paris: Editions Hazan, 1995, p. 50.
  • Denis Coutagne ed altri, Les Sites Cézanniens du Pays d'Aix: Hommage à John Rewald, Paris: Réunion des musées nationaux, 1996, p. 110.
  • John Rewald in collaborazione con Walter Feilchenfeldt e Jayne Warman, The Paintings of Paul Cézanne: A Catalogue raisonné, 2 volumi, New York: Harry N. Abrams, 1996, n° 273, illustrato vol. 2, titolato: Paysage provençal, au toit rouge.
  • Pavel Machotka, Cézanne: The Eye and the Mind, 2 volumi, Marseille: Editions Crès, 2008, vol. 1, fig. 102; vol. 2, p. 86, titolato: Paysage provençal, au toit rouge.