Ludwig van Beethoven

Franz von Stuck, Ludwig van Beethoven
Autore: 
Stuck, Franz von (1863-1928)
Titolo: 
Ludwig van Beethoven
Periodo: 
XX secolo
Datazione: 
1900
Classificazione: 
Scultura
Tecnica e materiali: 
Rilievo in gesso policromo su pietra
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
48 x 48 x 14
Annotazioni: 
In basso a destra: FRANZ STUCK
Sotto la maschera: BEETHOVEN
Luogo di conservazione: 
Musée d’Orsay, Paris, France
Acquisizione: 
Dono della Société des Amis du Musée d'Orsay, 1992
Identificativo: 
RF 4398

Provenienza:

  • fino al 1992, nella galleria Anthony Roth Fine Arts LTD, London.
  • 1992, Dono della Société des Amis du Musée d'Orsay.

Mostre:

  • De l'Impressionnisme à l'Art Nouveau, acquisitions du musée d'Orsay 1990-1996, Paris, France, 1996, musée d'Orsay.
  • A fleur de peau. Le moulage sur nature au XIXe siècle, Paris, 2001, musée d'Orsay.
  • Second Skin: Historical Life Casting and contemporary Culture, Leeds, 2002, Henry Moore Institute.
  • Hautnah. Die Abformung des Lebens, Hambourg, 2002, Hamburger Kunsthalle.
  • A fleur de peau. Le moulage sur nature au XIXe siècle, Ligornetto (Mendrisio), Suisse, 2002, Museo Vincenzo Vela.
  • Masques. De Carpeaux à Picasso, Paris, 2008, musée d'Orsay.
  • Masken. Metamorphosen des Gesichts von Rodin bis Picasso, Darmstadt, 2009, Institut Mathildenhöhe.
  • Masken. Fra Carpeaux til Picasso, Copenagen, 2009, Ny Carlsberg Glyptotek.
  • Ludwig Van. Le mythe de Beethoven, Paris, 2016, Cité de la musique.

Bibliographie

  • Anonimo, Villa Stuck, Franz von Stuck, [s.n.], München, 1984.
  • Chevillot, Catherine, La Revue du Louvre et des musées de France, Réunion des musées nationaux, Paris, 1992.
  • Horner, Nadège, "Répertoire sommaire des sculptures polychromes de la 2e moitié du XIXe siècle conservées dans les collections publiques françaises", En couleurs, la sculpture polychrome en France, 1850-1910, Hazan - Musée d'Orsay, Paris, 2018.

Commento:

La maschera di Beethoven di Stuck rappresenta una vera e propria curiosità. Può essere infatti catalogata in due diversi modi: un altorilievo e dunque una scultura; tuttavia, essa è anche una pittura in quanto è policroma ed è inserita in una cornice. Con i suoi occhi stravolti e la sua espressione corrucciata, questo viso ipnotizza chiunque lo guardi. Questa è un'opera affascinante e seducente, in grado di suscitare venerazione, proprio come un'icona.

Sappiamo che per questo rilievo, Stuck si è ispirato alla celebre maschera di Beethoven, modellata sul viso dell'artista quando questi era ancora in vita nel 1812 e che, erroneamente, viene considerata come la sua maschera funebre. 

Il pittore e scultore Franz von Stuck si è fatto costruire una villa a Monaco occupandosi in prima persona della sua disposizione. Nella sala da musica, aveva inizialmente previsto di collocare le effigi dei compositori celebri, tra i quali Beethoven. Questa villa, successivamente trasformata in museo, è attualmente visitabile.

(fonte: Musée d'Orsay)