La signora Martelli a Castiglioncello

Fattori, La signora Martelli a Castiglioncello.png
Autore: 
Fattori, Giovanni (1825-1908)
Titolo: 
La signora Martelli a Castiglioncello
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1867)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tavola
Dimensioni (altezza per larghezza in centimetri): 
20 x 35
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: Gio. Fattori
Luogo di conservazione: 
Museo Civico Giovanni Fattori, Livorno, Italia
Acquisizione: 
Acquistato dal Comune di Livorno da Giovanni Malesci, 1908
Inventario n.: 
Mun. Li 7 (1957) | MF 1037 (1991)

Descrizione:

Piccolo dipinto su tavola raffigurante la signora Martelli a Castiglioncello, dove il marito possedeva una proprietà. La donna vista di profilo destro, in abito azzurro, è adagiata su una sdraia, e tiene le mani raccolte nel grembo. La sagoma della signora occupa la metà destra della composizione caratterizzata da una sorta di pineta che compone, con i fusti degli alberi, il secondo piano della scena. Sullo sfondo il profilo pianeggiante della zona, chiuso dalla striscia degli alberi in lontananza. La particolare luce calda del dipinto sembra caratteristica del tardo meriggio estivo.

Note storico critiche:

Il quadro è stato oggetto di particolare interesse da parte degli studiosi, anche per i problemi di datazione che pone. Dario Durbé (cfr. I Macchiaioli 1976, p. 157; Durbè 1982-1983; pp. 205-208; Durbè 1994, p. 84), basandosi sul 'Ritratto di Diego Martelli' (cfr. "Giovanni Fattori" 1987, scheda n. 53), eseguito con molta probabilità nel 1867, e sul confronto con le opere 'Matilde Gioli e i suoi cani' e 'Signora che cuce' sposta in avanti la datazione (1875 ca.), rilevando come, rispetto alle opere della metà degli anni Sessanta ('Ritratto di Valerio Biondi', in "Giovanni Fattori" 1987, scheda n. 54), la tavoletta sia realizzata con una minor sintesi descrittiva ed un minor indugio sulle gradazioni cromatiche risolte in quelle per scansione di piani, mentre Ettore Spalletti (Spalletti 1987, scheda n. 55) propone di dare maggior importanza alla particolare scelta paesistica che, sacrificando la luce del sole "..influisce sulla scelta del timbro dei vari colori.." (ibid.) impedendo la sintesi cromatica di cui sopra e suggerendo un maggior descrittivismo "Non sembrerebbe necessario, quindi, allontanare troppo la sua esecuzione da quell'estate del 1867 che appare la data in cui, quasi certamente, venne dipinto il ritratto di Diego.." (ibid.).

(fonte: Museo Civico Giovanni Fattori, Livorno)

Mostre:

  • L'altra faccia dell'anima. Ritratti di Giovanni Fattori, Firenze, Galleria d'Arte Moderna, 28 ottobre 2007 - 25 gennaio 2008, n. 18.
  • Giovanni Fattori tra epopea e vero. Omaggio nel Centenario della morte, Livorno, Granai di Villa Mimbelli Museo Fattori, 20 aprile - 6 luglio 2008.

Bibliografia:

  • M.P.W., 54. Giovanni Fattori, "La signora Martelli a Castiglioncello", in "Museo Civico Giovanni Fattori. L'Ottocento", Ospedaletto (Pisa) 1999, p. 153, ripr.