La punta del Romito veduta da Castiglioncello

Sernesi, La punta del Romito veduta da Castiglioncello.jpg
Autore: 
Sernesi, Raffaello (1838-1866)
Titolo: 
La punta del Romito veduta da Castiglioncello
Altri titoli: 
Castiglioncello dalla punta del Bocca
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1864)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
18 x 67
Luogo di conservazione: 
Collezione privata, Milano, Italia

Note storico critiche:

Noto anche con il titolo Castiglioncello dalla punta del Bocca, questo bellissimo dipinto è esemplificativo del clima di stretta contiguità artistica e spirituale creatosi, presumibilmente nell’estate del 1864, a Castiglioncello tra Sernesi e Borrani, autori di quadri straordinariamente affini, sia nella composizione che nello stile. Alludiamo, in particolare a questo dipinto di Sernesi (e alla versione Checcucci, dal titolo Scogli e cespugli a Castiglioncello) e alla composizione di Borrani Vada veduta da Castiglioncello) ripresa da Sernesi nel quadro della Pinacoteca di Bari. Talmente straordinaria è l’affinità stilistica tra le suddette opere che l’autorevole critico Emilio Cecchi ritenne di riconoscere in questo dipinto la stessa mano che aveva eseguito Vada veduta da Castiglioncello (entrambe le tele erano allora nella collezione Gualino), ossia quella di Borrani. L’attribuzione di questo dipinto a Sernesi, definitivamente accettata dalla letteratura macchiaiola, si deve a Enrico Somarè e a Mario Borgiotti.

Provenienza:

  • Mario Galli, Firenze.
  • Riccardo Gualino, Torino.
  • Zaccaria Pisa, Firenze.
  • Ermanno Luti, Firenze.
  • Mario Borgiotti, Firenze.
  • Luigi Pisani, Milano.
  • Gerardo Ceiestini, Milano.

Mostre:

  • Torino, 1926, n. 90.
  • Parigi, 1935, n. 29.
  • Roma, 1956, n. 74.
  • Montecatini, 1963, pp. 212, 213.
  • New York, 1963/64.
  • Firenze, 1980, n. 16, p. 118.
  • Manchester-Edimburgo, 1982, n. 20, p. 58.
  • Los Angeles-Cambridge, 1986, n. 101, p. 131.
  • Montecatini-Torino, 1986, cal. 85, pag. 163.
  • Milano, 1988, pp. 199 e 354.

Bibliografia:

  • Emilio Cecchi, Pittori italiani dell’800 nella raccolta di Enrico Checcucci di Firenze, Galleria Pesano, Milano, maggio 1929, p. 679.
  • Lionello Venturi, Alcune opere della Collezione Gualino esposte nella R. Pinacoteca di Torino, Bestetti e Tumminelli, Milano-Roma 1928, tav.122.
  • Enrico Somarè, Storia del pittori italiani dell’Ottocento, vol. II, Ed. L’Esame, Milano 1928, p. 114, tav. 73.
  • A. P. Tommasi, Raffaello Sernesi e la campagna livornese, in “Liburni Civitas”, n. 8, Livorno, maggio 1935, p. 148.
  • Mario BorgiottiI, Poesia del Macchiaioli, Martello, Milano 1958, tav. 123.
  • Emilio Cecchi - Mario Borgiotti, Macchiaioli toscani d’Europa, L.S. Olschki, Firenze 1963, tav. e pag. 212-213.
  • G. Intersimone, Poetica di Raffaello Sernesi, Milano 1968, tav. L1.
  • G. Daddi, Raffaello Sernesi, Ed. Cattaneo, Oggiono 1977, p. 25 e p. 132, tav. 25.
  • Dario Durbè, I Macchiaioli, De Luca, Roma 1978, p. 147, ripr.
  • Dario Durbè - Giuliano Matteucci, 30 Macchiaioli inediti, De Luca, Roma 1980, pp.118-119.
  • Dario Durbè, Fattori e la scuola di Castiglioncello, vol. II, De Luca, Roma 1982/83, fig. 47, pp. 100, 103, 230.