La prima ruga

Zandomeneghi, La prima ruga.jpg
Autore: 
Zandomeneghi, Federico (1841-1917)
Titolo: 
La prima ruga
Altri titoli: 
Femme au miroir
Periodo: 
XIX-XX secolo
Datazione: 
non datato (1865-1917)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
73 x 60
Annotazioni: 
Firma in alto a destra: FZandomeneghi
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Note storico critiche:

Ne La prima ruga (Piceni 550) Zandomeneghi torna a raccontare uno dei temi a lui più cari, ovvero la quotidianità dell’universo femminile fatto di tanti e innocenti gesti. Ci troviamo dinanzi alla scoperta della “prima ruga”, di un segno che la donna vede nel piccolo specchio tenuto tra le mani. Questa affascinante parigina, ritratta alla toilette, ben distante dall’essere un severo monito alla vanità femminile, è invece frutto della confidenza tra il pittore e i suoi modelli. Se a una prima analisi potrebbe sembrare assai meno ardito e audace il tema qui rappresentato rispetto al classico nudo, presto ci si ravvede proprio dell’intimità e preziosità del momento. Zandomeneghi svela con gentilezza l’attimo delicato della consapevolezza del cambiamento fisico, del lento passaggio dalla giovinezza alla maturità. Non c’è traccia di rimpianto né di dispiacere, ma il pittore mette in risalto il concetto di una bellezza che non sfiorisce, ma piuttosto si trasforma. Compaiono le prime rughe, ma la grazia e la femminilità restano intatte. Zandò è un esteta dell’animo e la “prima ruga” diventa un pretesto fisico per mettere in luce l’essenza reale e il vero valore della donna.

(fonte: Catalogo della mostra Federico Zandomeneghi. Impressionista Veneziano)

Mostre:

  • Federico Zandomeneghi. Impressionista Veneziano, Milano, Fondazione Antonio Mazzotta, 20 febbraio – 6 giugno 2004.