La lettura

Silvestro Lega, La lettura (1864-1867 circa)
Autore: 
Lega, Silvestro (1826-1895)
Titolo: 
La lettura
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1864 - 1867 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su cartoncino applicato su tavola
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
26,7 x 20,2
Annotazioni: 
Iscrizione sul retro: Dichiaro che il dipinto è autentico di Silvestro Lega / L. Tommasi
Luogo di conservazione: 
Pinacoteca di Bari Corrado Giaquinto, Bari, Italia
Acquisizione: 
Donazione Grieco
Identificativo: 
1845 | 16 00220888 [Codice univoco ICCD]

Descrizione:

Pubblicato nel 1969, il quadro reca sul retro un'autentica di Ludovico Tom­masi che, insieme al fratello Angiolo, fu avviato alla pittura da Lega duran­te i suoi soggiorni nella villa dei Tommasi a Bellariva lungo l'Arno. La lettura è uno dei tanti temi di vita domestica e di intimità quotidiana, ese­guiti dall'artista con maggior frequenza negli anni della scuola di Piagenti­na. Nel periodo dal 1861 al 1870 circa, Lega fu ospite della famiglia Batelli che aveva una villa nella campagna di Piagentina, situata alla periferia meri­dionale di Firenze, lungo il corso del torrente Affrico. In quell'ambiente, inserito in una famiglia borghese di tradizione illuministica e sostenuto dal­l'intima amicizia di Virginia, la più grande delle sorelle Batelli, Lega "tra­scorse gli anni di più intensa e felice creatività, in comunità di intenti artisti­ci con il Signorini prima, poi, con il Borrani, con l'Abbati e con il Sernesi" (Durbé, in cat. Firenze 1976, p. 177).
Il quadro della collezione Grieco, di raro fascino cromatico, è realizzato con una vasta gamma di verdi, con tocchi di rosso, piccole zone di bianco e, in estremo contrasto, con una lunga, efficace pausa di nero. Forse il dipinto può essere identificato con La liseuse, inviata dall' artista nel 1866, insieme alla Tireuse de cartes (L'indovina), all'Exposition des Beaux Arts di Lille in Francia (cfr. Matteucci, 1981, p. 29).
La giovane assomiglia molto, nella purezza e finezza dei lineamenti da gemma, alla modella raffigurata nel dipinto L'indovina (Dini, Silvestro Lega, 1984, n. 44, tav. XII) e a quella della tela Pittrice, 1869 (ibidem, n. 72), in cui ultimamente è stata rico­nosciuta Isolina Cecchini (ibidem, p. 21). Isolina, allieva di Lega e una delle sue modelle preferite del periodo di Piagentina, fu unita al pittore da grande ami­cizia, come del resto tutta la famiglia Cecchini (cfr. anche n. 12 collez. Grieco). L'altra tela Lettura (romantica), della collezione Jucker, Milano, con un note­vole brano paesaggistico, viene datata da Dini (1984, n. 56) nel 1867 e da Durbé (1978, p. 200) nel 1864 il che, in tutti e due i casi, sembra escludere un'identificazione con il quadro di Lille.
Tematicamente e stilisticamente molto vicino al nostro dipinto è infine la Curiosità, sempre della collezione Jucker, una giovane signora che guarda attra­verso le persiane verdi, semichiuse; è di dimensioni sensibilmente più grandi, ma senza la bellezza preziosa di quel vero e proprio gioiello, qual è La lettura.

(Christine Farese Sperken - http://www.pinacotecabari.it)