L’attesa

Zandomeneghi, L'attesa | L'attente
Autore: 
Zandomeneghi, Federico (1841-1917)
Titolo: 
L’attesa
Altri titoli: 
Jeune fille à la fenetre
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1898)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
65 x 54
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: FZandomeneghi
Luogo di conservazione: 
Collezione Edmondo Sacerdoti

Mostre:

  • Federico Zandomeneghi. Impressionista Veneziano, Milano, Fondazione Antonio Mazzotta, 20 febbraio – 6 giugno 2004.

Note storico critiche:

Caratteristica propriamente tipica degli impressionisti fu quella di dipingere soggetti all’aperto, collocando la figura en plein air facendo sì che il paesaggio,da sempre usato come sfondo, diventasse vero e proprio soggetto. Ne L’attesa (Piceni 192) l’interazione tra la figura in primo piano e la natura diventa evidente; l’atteggiamento di dolce abbandono della donna pare seguire e intrecciarsi con l’armonico fluire del verde della collina e del fogliame appena smosso da un alito di vento. Quella stessa impercettibile brezza che arriva a sfiorare il viso della donna. La stessa luce del pomeriggio primaverile si insinua timidamente sulla scena, posandosi sul volto assorto e sulla chioma castana dai riflessi ramati. I chiaroscuri si concentrano nel primo piano del dipinto, in quella zona che fa da confine fra l’ambiente esterno e la terrazza porticata dove la luce raggiunge le zone d’ombra interne. I colori si fanno così più intensi: nella lunga gonna blu, nel bel fiocco legato dietro la schiena e nella camicia morbida e fluente. Il quadro, dal perfetto equilibrio compositivo, è lontano dal comunicare un qualsivoglia senso di trepidazione, l’attesa diventa attimo di riflessione, stemperato nella dolcezza. È la sublimazione di uno stato d’animo da vivere in solitudine, con sereno raccoglimento. Viene da domandarsi se nell’emotività del soggetto non si intraveda quella stessa di Zandò, velata da una nostalgia mai esibita, ma solo intuita, qui come in altre opere.

(fonte: Catalogo della mostra Federico Zandomeneghi. Impressionista Veneziano)