Il torrente

Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il torrente
Autore: 
Pellizza, Giuseppe alias Pellizza da Volpedo (1868-1907)
Titolo: 
Il torrente
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1886
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tavola
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
12 x 15,5
Annotazioni: 
Sigle e data sul retro: 31 dicembre 1886
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Provenienza:

  • Collezione Eredi Pellizza, Volpedo. 
  • Collezione Lodigiani, Milano (dal 1920 al 1932).
  • Vendita, Sotheby's, Milano, asta Dipinti del XIX secolo, 10 dicembre 2003, lotto 72, invenduto.

Mostre:

  • Milano, Galleria Pesaro, Esposizione postuma delle opere di Giuseppe Pellizza da Volpedo, 1920, n. 79.
  • Milano, Galleria Scopinich, Mostra della Collezione Lodigiani, 1932, n. 16.
  • Bergamo, Galleria D'Arte della Rotonda, Mostra postuma di Pellizza da Volpedo, 1947, n. 32 (L'opera è intitolata "Bozzettino invernale").

Bibliografia:

  • A. Scotti, Pellizza da Volpedo, Catalogo Generale, Milano 1986, n. 249, pag. 113, illustrato.

Commento:

Come sappiamo, la produzione giovanile di Pellizza fu imperniata principalmente sul confronto-rapporto col vero. I soggetti prediletti dal pittore sono le figure della sua famiglia e i paesaggi naturali. Al 1886 risalgono i primi studi paesaggistici: si tratta spesso, come nell’opera in esame, della rappresentazione dell’ampio greto del Curone, a valle di Volpedo, paesaggio a cui l’artista resterà legato anche negli anni della maturità (si pensi alla famosa opera intitolata Lo specchio della vita, opera già divisionista, che riprende proprio lo scenario del fiume). Fin dalle prime prove del pittore, l’attenzione è posta sulla costruzione dell’immagine, bilanciando volumi e incastrandoli in precisi rapporti spaziali attraverso l’uso del colore. 
Nell’opera qui proposta, eseguita nell’inverno del 1886, Pellizza, attraverso graduali passaggi di tono, ma anche contrapponendo lo scuro del primo piano, orizzontale, con quello verticale creato dal profilo della casa e dagli arbusti, raggiunge un effetto di equilibrio e di sintesi geometrizzante. Lo studio luministico è strumento di analisi del dato naturale, di riduzione, semplificazione e infine astrazione della stessa.

(fonte: Catalogo della vendita Sotheby's di cui sopra)