Il mazzo di fiori

Zandomeneghi, Il mazzo di fiori.jpg
Autore: 
Zandomeneghi, Federico (1841-1917)
Titolo: 
Il mazzo di fiori
Altri titoli: 
La fête
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1894
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
90 x 50
Annotazioni: 
Firma e data a pennello in basso a destra: FZandoemeghi 94
Luogo di conservazione: 
Museo Civico di Palazzo Te, Mantova, Italia
Acquisizione: 
Donazione Arnoldo Mondadori, 1983
Identificativo: 
5 [1988] - 96210005 [1996]

Note storico critiche:

La bambina, a figura intera, vista frontalmente mentre percorre un vicolo di Parigi, regge tra le braccia un vaso di fiori avvolto in carta bianca; alle sue spalle, sullo sfondo, si scorgono altri vasi di fiori dentro e fuori la vetrina di un fiorista. L'opera è stata considerata dalla critica una delle creazioni più suggestive e riuscite dell'artista, nonostante l'impostazione piacevole di tema e di composizione che sembra andare incontro alle richieste del mercato. Creato nell'anno dell'incontro con Durand-Ruel, il dipinto manifesta chiaramente il cambiamento di atmosfere e di registro tematico che caratterizza i lavori di Zandomeneghi creati per il gallerista che organizzò la prima mostra personale a lui dedicata. A partire proprio dal 1894, grazie anche alla tranquillità economica che il gallerista gli assicurava e non dovendo più gareggiare con gli amici "intransigéants", l'opera dell'artista si orienta verso figure e soggetti più graditi al pubblico. Questo dipinto potrebbe dunque essere la prima versione di un tema sfruttato anche in seguito, a cui però l'artista - stando alle sue stesse parole - non attribuiva grande credito. Rispetto a versioni successive, in quest'olio Zandomeneghi presta una certa cura nella delineazione dell'ambiente proponendo non solo un ritratto di bambina, ma una scena di strada. Anche in questo caso l'artista rimane orientato verso creazioni di tipo intimista e quotidiano, testimoniando un'affinità, sia nei soggetti che nello stile, con i meno mondani dei pittori francesi, quali di Pisarro e Renoir. Il soggetto della bambina, o della ragazza con il bouquet di fiori, ed in generale l'abbinamento dei fiori con la figura femminile diventa, proprio a partire dagli anni Novanta, uno dei "topoi" caratteristici di Zandomeneghi.

(fonte: Museo Civico di Palazzo Te, Mantova)

Mostre:

  • Zandomeneghi, De Nittis, Renoir. I pittori della felicità, Barletta, Palazzo della Marra, Pinacoteca Giuseppe De Nittis, 31 marzo - 15 luglio 2007, n. 22.
  • L'impressionismo di Zandomeneghi, Padova, Fondazione Bano, Palazzo Zabarella, 1 gennaio 2016 - 29 gennaio 2017.