Il Marchese Fadini salva a Montebello il generale De Sonnaz

Bechi, Il marchese Fadini salva a Montebello il generale De Sonnaz
Autore: 
Bechi, Luigi (1830-1919)
Titolo: 
Il Marchese Fadini salva a Montebello il generale De Sonnaz
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1860-1861)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
173 x 232
Luogo di conservazione: 
Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Pitti, Firenze, Italia
Identificativo: 
[Accademia] 364 (1912/ 1932)

Note storico critiche:

Il Bechi partecipò con questo dipinto al concorso per opere d'arte bandito dal Governo Provvisorio della Toscana con decreto del 23 settembre 1859 per il settore "Episodi militari dell'ultima guerra", che prevedeva l'esecuzione di quattro quadri senza fissare le misure (A. G., 1859, f. 1, pos. 1; Il Monitore Toscano, 24/09/1859, p. 1). Il Bechi, che aveva partecipato al concorso presentando un bozzetto contrassegnato dal motto "E' meglio morire", venne scelto al secondo posto (decreto 25 marzo 1860) e il prezzo stabilito per il dipinto finito venne fissato a 500 francesconi. Stipulato il contratto il 3 luglio 1860 con l'impegno di terminare il dipinto entro diciotto mesi, il Bechi venne pagato in quattro rate di L. 700 ciascuna fra il luglio 1860 e il giugno 1862 (A. G., cit., pos. 4,6,7). A questa data il dipinto doveva essere esposto alla Promotrice fiorentina, nel cui catalogo però non è citato. Il dipinto proviene dalla Galleria dell'Accademia dove è documentato dal 1867. Dopo il 1920 è stato collocato nella Biblioteca del Risorgimento fino al 1976, quando è stato portato nella Galleria d'Arte Moderna. Non è sicura la presenza del dipinto all'Esposizione Italiana del 1861 a Firenze, citato in quell'occasione solamente dal Dandolo (1863, p. 160) mentre nessuna menzione ne viene fatta nè nei cataloghi nè nelle guide di quella manifestazione. La commissione giudicante del concorso valutò positivamente il quadro, consigliando al pittore di apportare qualche modifica alla parte luminosa (A. G., cit., pos. 6). Sappiamo inoltre che il Bechi nell'ottobre 1860 richiese materiale militare dalla fanteria e cavalleria e che il generale De Sonnaz posò di persona per il dipinto (A. De Gubernatis, 1889, p. 44). Sull'episodio raffigurato dal Bechi ci documentano le fonti contemporanee. Durante la carica della cavalleria piemontese contro le truppe austriache inviate dal maresciallo Gyulai in ricognizione oltre il Po ed avvenuta presso Montebello il 20 maggio 1859, il marchese Fadini, cremonese, volontario nella cavalleria sabauda, salvò la vita al colonnello De Sonnaz, che ebbe funzioni di generale durante la battaglia ed ordinò la carica contro gli austriaci.

(fonte: Polo museale fiorentino)