I figli di Giulio Ricordi nel giardino di Villa d’Este a Cernobbio

Achille Formis, I figli di Giulio Ricordi nel giardino di Villa d'Este a Cernobbio
Autore: 
Formis, Achille (1832-1906)
Titolo: 
I figli di Giulio Ricordi nel giardino di Villa d’Este a Cernobbio
Altri titoli: 
Das Kinder des Giulio Ricordi im Garten der Villa d'Este in Cernobbio
Periodo: 
XIX-XX secolo
Datazione: 
non datato
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
67 x 70,5
Annotazioni: 
Firma in basso a destra: AB. Formis
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Provenienza:

  • Milano, collezione privata .
  • Vendita, Hampel Kunstauktionen, Monaco di Baviera, asta Dipinti del XIX secolo, 7 Dicembre 2016, lotto 851.
  • Vendita, Wannenes, Genova, asta Dipinti antichi e del XIX secolo, 30 maggio 2018, lotto 904.

Mostre:

  • E. Corradini, Naturalismo nella pittura italiana tra '800 e '900, catalogo della mostra, Foro Boario, Modena, 2008.

Bibliografia:

  • AA.VV., 'Ottocento' n. 36, Milano, 2007, tav. col. p. 192.
  • E. Corradini, 'Naturalismo nella pittura italiana tra '800 e '900', Milano, 2008, p. 109.

Note:

Giulio Ricordi era il pronipote di Giovanni, fondatore di Casa Ricordi nel 1808. Uomo arguto e poliedrico, fu artista, scrittore giornalista e autore di variegate pagine musicali molto apprezzate, anche da Giuseppe Verdi. Formis era molto legato al mondo della musica e in giovane età intraprese l'attività di cantante lirico per poi dedicarsi alla pittura, iscrivendosi all'Accademia di Brera. Molto apprezzzate sono le sue opere a soggetto orientalista, eseguite di ritorno dai suoi frequenti viaggi in Oriente; a queste affianca dagli anni Settanta dell'Ottocento paesaggi ispirati alla campagna lombarda ed ai dintorni del lago Maggiore, diventando apprezzato interprete del naturalismo lombardo, accanto a pittori come Eugenio Gignous, tra l'altro suo amico fraterno fin dagli anni dell'Accademia.

(fonte: Catalogo della vendita Wannenes citata sopra)