Giovinetta col foulard rosso

Zandomeneghi, Giovinetta col foulard rosso | Jeune fille au fichu rouge
Autore: 
Zandomeneghi, Federico (1841-1917)
Titolo: 
Giovinetta col foulard rosso
Altri titoli: 
Jeune fille au fichu rouge
Periodo: 
XIX-XX secolo
Datazione: 
non datato (1865-1917)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
53 x 41
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: FZandomeneghi
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Provenienza:

  • Durand Ruel, Parigi (fot. n. 4237).
  • Angelo Sommaruga, Parigi.
  • Collezione privata.
  • Vendita, Pandolfini Casa d'aste, Firenze, asta Dipinti del sec. XIX, 15 ottobre 2013, lotto 247, venduto per €62.500,00.

Bibliografia:

  • E. Piceni, Zandomeneghi, cat. esp. Galerie Durand-Ruel, Parigi 1967, n. 491.
  • E. Piceni, Zandomeneghi, catalogo generale dell’opera (seconda edizione a cura di R. Capitani e M. G. Piceni), Bramante, Busto Arsizio 1991, n. 51.

Note critiche:

Il mondo del “Vénitien”, al contrario di altri impressionisti, è prevalentemente legato al lavoro in atelier, soprattutto per quanto riguarda il filone della rappresentazione intimistica femminile della piccola borghesia. Tuttavia, la produzione artistica di Zandò presenta una nutrita serie di splendidi “en plein air”, nei quali le “Parigine” escono dalle loro case e si addentrano nella natura diventandone parte integrante. L’impressionismo naturalistico di Zandò è gioioso, come in questo delizioso profilo di fanciulla che si staglia netto su uno sfondo di fogliame dalla gamma cromatica smagliante e rigogliosa, cui fa da contrappunto l’acceso foulard rosso e giallo, dettaglio che suggerisce una particolare attenzione per i gusti femminili dell’epoca, “souvenir” del periodo in cui l’artista disegnava modelli per le riviste di moda. Le sue sono scelte degne di un pittore il cui stile discende dai grandi coloristi veneti, e che durante la sua carriera seppe rinnovarsi continuamente. Il quadro ha un suo fascino tutto particolare. Non si tratta solo di un ritratto femminile su sfondo di natura. La fanciulla guarda lontano. Non sappiamo cosa o chi guardi: l’immagine è simile al “close-up” di un fotografo che, colpito dall’intensità dell’espressione della giovane, ha puntato il suo obiettivo sul capo e sulle spalle della ragazza, lasciando allo spettatore la curiosità di sapere, ma anche la libertà di immaginare, cosa stesse accadendo fuori dall’ inquadratura.

(fonte: Catalogo della vendita Pandolfini de 15 ottobre 2013)