Friederike Maria Beer

Gustav Klimt, Friederike Maria Beer
Autore: 
Klimt, Gustav (1862-1918)
Titolo: 
Friederike Maria Beer
Periodo: 
XX secolo
Datazione: 
1916
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
168 x 130
Annotazioni: 
Firma e data in basso a sinistra: GVSTAV / KLIMT / 1916
Titolo in alto a destra: FRIEDERIKE / MARIA BEER
Luogo di conservazione: 
Tel Aviv Museum of Art, Israel
Acquisizione: 
Mizne-Blumental Collection

Commento:

Friederike Maria Beer, la donna rappresentata in questo dipinto, era una giovane donna della società viennese con forti legami con il mondo dell'arte viennese. Commissionò questo ritratto a Gustav Klimt e gli fece da modella indossando un abito di seta dipinto a mano, da lei definito "il mio vestito Klimt", e un corto cappotto di pelliccia. Klimt fu particolarmente colpito dalla fodera colorata del cappotto, tanto da chiedere alla modella di indossarlo con la fodera all'esterno. Beer aveva acquistato sia l'abito che il cappotto presso lo stilista viennese Wiener Werkstätte, di cui era una cliente regolare e importante.
Lo sfondo del dipinto contiene motivi di una scena di battaglia che Klimt prende in prestito da un vaso coreano in suo possesso. Questi ritornano nelle opere tardive dell'artista e riempiono la superficie della tela con quella specie di horror vacui caratteristico dell'arte orientale.
Personaggio di rilievo dello Jugendstil in Austria, Klimt ha dipinto composizioni che mescolano elementi occidentali e orientali; ha enfatizzato linee sinuose e forme che tendono verso la piattezza, mentre quasi si fondono la figura e lo sfondo in un unico piano decorativo. Allo stesso tempo, come in quasi tutti i suoi ritratti, Klimt rimane fedele ad una rappresentazione abbastanza realistica delle mani e del viso del modello.

(fonte: Tel Aviv Museum of Art)

Bibliografia:

  • Fritz Novotny e Johannes Dobai, Friedrich Welz (curatore): Gustav Klimt, Verlag Galerie Welz, Salzburg 1967, n. 196.
  • Colin B. Bailey (a cura di), Gustav Klimt, Modernism in the Making, New York, editore H.N. Abrams in associazione con la National Gallery of Canada, Ottawa, 2001, fig. 199.
  • Renée Price (a cura di), Gustav Klimt, New York, Neue Galerie / München, Prestel 2007, p. 22, fig. 13.
  • Alfred Weidinger (curatore), Marian Bisanz-Prakken, Manu von Miller, Susanna Partsch, Sybille Rinnerthaler, Michaela Seiser, Alice Strobl, Eva Winkler: Gustav Klimt, Prestel Verlag, München 2007, n. 228.
  • Tobias G. Natter, Franz Smola e Peter Weinhäupl (curatori), Klimt, Up close and personal. Paintings, letters, insights, Wien, Brandstätter 2012, p. 123.
  • Tobias G. Natter (curatore), Evelyn Benesch, Marian Bisanz-Prakken, Rainald Franz/Angelina Pötschner, Anette Freytag, Christoph Grunenberg, Hansjörg Krug, Susanna Partsch, Michaela Reichel: Gustav Klimt. Sämtliche Gemälde, Taschen Verlag, Köln 2012, n. 217.