Fantasticheria

Zandomeneghi, Fantasticheria | Rêverie
Autore: 
Zandomeneghi, Federico (1841-1917)
Titolo: 
Fantasticheria
Altri titoli: 
Rêverie
Periodo: 
XIX-XX secolo
Datazione: 
non datato (1893-1900 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
46 x 38,5
Annotazioni: 
Firma in alto a sinistra a pennello: FZandomeneghi
Luogo di conservazione: 
Museo Civico di Palazzo Te, Mantova, Italia
Acquisizione: 
Donazione Arnoldo Mondadori, 1974
Identificativo: 
9 [1988] - 96210009 [1996]

Note storico critiche:

La figura di giovane donna, di profilo, a mezzo busto, poggia il mento sulla mano destra in atteggiamento pensieroso; sullo sfondo elementi vegetali. Zandomeneghi amò molto questo soggetto della donna pensosa, tra i suoi prediletti, che declinò in diverse tipologie: a casa, davanti al caminetto, appoggiata alla poltrona, alla finestra o, come in questo caso, all'aperto, tra piante e fiori. La giovane donna raffigurata è quasi il prototipo della bellezza femminile amata dall'artista: la donna di Zandomeneghi ha la pelle rosata e la chioma fulva che rimanda, allo stesso tempo, a echi veneziani (tizianeschi) e a omaggi alla nuova pittura (Degas). A differenza dell'opera "L'attesa", sempre della Collezione Mondadori, in questo dipinto il paesaggio è ridotto ad una quinta frondosa, resa impressionisticamente negli effetti di controluce, con i raggi del sole che, come una corona di fiori gialli, incorniciano il profilo femminile. Il colore a olio, steso "a secco" con sottili tocchi filamentosi, quasi a rivaleggiare con l'opacità del pastello, caratterizza altri dipinti di Zandomeneghi dell'ultimo decennio del XIX secolo suggerendo una analoga datazione per l'opera.

(fonte: Museo Civico di Palazzo Te, Mantova)

Mostre:

  • Zandomeneghi, De Nittis, Renoir. I pittori della felicità, Barletta, Palazzo della Marra, Pinacoteca Giuseppe De Nittis, 31 marzo - 15 luglio 2007, n. 26.
  • L'impressionismo di Zandomeneghi, Padova, Fondazione Bano, Palazzo Zabarella, 1 gennaio 2016 - 29 gennaio 2017.