Erica in fiore

Achille Formis, Erica in fiore
Autore: 
Formis, Achille (1832-1906)
Titolo: 
Erica in fiore
Altri titoli: 
Pascolo nella pianura
Periodo: 
XX secolo
Datazione: 
non datato (1906)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
124 x 200
Annotazioni: 
Firma in basso a destra: Formis
Luogo di conservazione: 
Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde / Gallerie d’Italia Piazza Scala, Milano, Italia
Acquisizione: 
Acquisto, 10 novembre 1982
Identificativo: 
FCIP 0049

Provenienza:

  • Vendita, Finarte, Milano, asta 421, 10 novembre 1982.

Bibliografia:

  • Milano. Esposizione Belle Arti II, in “L’Illustrazione Italiana”, Milano, 15 luglio 1906, illustrato a p. XI.
  • Mostra nazionale di belle arti. Catalogo illustrato, Capriolo e Massimino, Milano, s.d. [1906], sala XLIII, n. 6, p. 118.
  • Dipinti del XIX secolo, Asta 421, Finarte, Milano, 1982, n. 188, p. 53, illustrato (Pascolo nella pianura).
  • Tesori d'arte delle banche lombarde, Associazione Bancaria Italiana, Milano, 1995, p. 255, ill. n. 487 (Pascolo nella pianura).
  • Sergio Rebora, Achille Formis, Presso Sesto Calende o Pascolo nella pianura, in Sergio Rebora, a cura di, Le collezioni d’arte. L’Ottocento, Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, Milano, 1999, n. 86, pp. 167-168, illustrato a p. 167.
  • Elena Lissoni, in Fernando Mazzocca, a cura di, Da Canova a Boccioni. Le collezioni della Fondazione Cariplo e di Intesa Sanpaolo, Skira, Milano, 2011, n. XI.166, p. 240, illustrato.

Note:

Acquistato nel 1982, il dipinto è stato in passato identificato con Presso Sesto Calende, opera con la quale Achille Formis partecipa all'Esposizione nazionale artistica di Venezia nel 1887, riproponendola l'anno seguente a Bologna. Da una descrizione del dipinto apparsa su un periodico pubblicato durante i mesi di apertura della mostra veneziana, tuttavia, si ha modo di riconoscervi un soggetto certamente diverso, raffigurante una passeggiata lungo le rive del Ticino o del lago Maggiore. Recenti ricerche hanno permesso di identificarlo, invece, con Erica in fiore, dipinto presentato dal pittore nel 1906 – pochi mesi prima della sua scomparsa – alla Mostra nazionale di belle arti di Milano, e, in tale occasione, riprodotto su “L’Illustrazione Italiana”. L’opera raffigura un pascolo della campagna lombarda e rientra nella pittura di paesaggio a cui Formis si accosta a partire dagli anni Settanta, dopo un periodo trascorso spostandosi spesso in Egitto e nel vicino Oriente. Rientrato a Milano, dove si era trasferito alcuni anni prima abbandonando la nativa Napoli, Formis rinsalda i legami di amicizia con gli artisti conosciuti all'Accademia di Brera, tra i quali Eugenio Gignous, e come questi diventa interprete sensibile dei temi del naturalismo lombardo. La veduta campestre è tra i soggetti più ricorrenti nella produzione del pittore che nel 1880 partecipa all’Esposizione nazionale di belle arti di Torino con Ritorno al piano e quasi due decenni dopo, nel 1899, presenta all'Esposizione internazionale d'arte della città di Venezia Lavori agricoli nel mantovano in cui si nota, rispetto a Erica in fiore, un taglio prospettico più ardito. La pittura, sempre attenta ai valori cromatici, è caratterizzata da una stesura materica a fitti e minuti tocchi di colore con cui si rende l’effetto quasi tattile della distesa di erica in primo piano. Dal novembre 2011 l’opera è visibile nell’allestimento delle Gallerie d’Italia a Milano.

(Fonti: Archivio Storico Intesa Sanpaolo, Opere d'arte. Atti d'acquisto ex Cariplo. Fald. 2/3, pratica n. 879 R/587)

Laura Casone in www.artgate-cariplo.it