Donna meridionale
Descrizione:
Come già il dipinto precedente [Pastorello], anche questo conferma la predilezione di Michetti per il ritratto frontale, sia nell'opera pittorica sia in quella fotografica, La figura di donna a tre quarti di altezza, imponente e alquanto robusta, occupa quasi tutta la superficie concedendo alla rappresentazione dello sfondo solo poche pennellate, sommarie e uniformemente scure. Mentre il viso, dai lineamenti forti e carnosi, è piuttosto immobile - accentuato ancora dallo sguardo fisso - la mano sinistra invece, quella più visibile che chiude lo scialle davanti al petto, appare particolarmente sensibile e ben modellata. Di notevole fascino cromatico risulta l'ampio scialle, cangiante di molti colori, soprattutto nella zona inferiore dove la materia pittorica si fa densa e compatta. Una certa somiglianza con la Sposa novella, 1881 (Napoli, Museo Nazionale di San Martino) o anche con Lo sposalizio, 1883 (già collez. Gussoni, Milano), fa pensare a una datazione del nostro dipinto intorno al 1880-1883 circa.
(Christine Farese Sperken - http://www.pinacotecabari.it)