Capri

Vincenzo Cabianca, Capri
Autore: 
Cabianca, Vincenzo (1827-1902)
Titolo: 
Capri
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1875
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su cartone
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
26 x 16,5
Annotazioni: 
Firma e data in basso a sinistra: V C. 1874
Luogo di conservazione: 
Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, Roma, Italia
Acquisizione: 
Acquistato alla III Biennale Romana, 1925
Identificativo: 
AM 52

Descrizione:

Scorcio di paese con case e muri che delimitano una strada. Figura umana appena abbozzata.

Notizie storico-critiche:

L'opera, facente parte di una serie di piccoli lavori di stile macchiaiolo, fu acquistato alla III Biennale Romana del 1925 (delib. del Regio Commissario n. 2425 del 29/5/1925) insieme ai dipinti intitolati "Amalfi", "Ischia", "Palestrina" (schede AM 51, 53, 195). Nel catalogo della mostra (Roma 1925, p. 120) sono citate due opere con il titolo "Capri"; tuttavia, la firma e la data dell'opera in oggetto devono attribuirsi al figlio di Cabianca, che siglò alcuni lavori di piccolo formato del padre, generando equivoci. Non è accettabile, infatti, la data 1874, poiché è soltanto nell'estate del 1875 che Vincenzo Cabianca soggiornò a Capri e ad Amalfi insieme all'amico pittore Nino Costa, dipingendo questo scorcio di paese. La sigla sul dipinto può essere ragionevolmente stata posta dal figlio. L'opera, ispirata più dai suggestivi effetti di luci che dall'ambientazione pittoresca, si riferisce alla maturità dell'artista, che a partire dagli anni settanta si trasferisce definitivamente a Roma, in piena adesione alla pittura di macchia di cui, come ricorda Cecioni, era divenuto in breve "il più dichiarato, il più violento, il più assoluto" sostenitore. A Roma, Cabianca inizia a dipingere dal vero, dedicandosi anche agli acquerelli. Attraverso lo studio della luce l'artista perviene ad una accentuata resa naturalistica, senza mezzi toni, con notevole equilibrio tra fermezza di costruzione e vibrazione cromatica. Più che uno studio è possibile considerare quest'olio un piccolo componimento lirico.

Mostre:

  • Artisti dell'800, Roma, 07/11/2014 - 14/06/2015.

Bibliografia:

  • GCAMC Roma - Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea catalogo generale delle collezioni. Autori dell'Ottocento, (a cura di Virno, Cinzia), Roma 2004, v. I p. 89 n. 177.
  • Artisti dell'800. Temi e riscoperte, (a cura di Virno, Cinzia), Roma 2014, p. 189, tav. XLIV.

(fonte: SIMART WEB)