Bambina che gioca con la bambola

Zandomeneghi, Bambina che gioca con la bambola.jpg
Autore: 
Zandomeneghi, Federico (1841-1917)
Titolo: 
Bambina che gioca con la bambola
Altri titoli: 
Enfant jouant à la poupée
Young girl playing with a doll
Periodo: 
XIX-XX secolo
Datazione: 
non datato (1890-1900 circa)
Classificazione: 
Disegno
Tecnica e materiali: 
Pastello su carta
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
54,6 x 45,7
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: FZandomeneghi
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Provenienza:

  • Durand-Ruel, Parigi, acquistato direttamente dall'artista, 20 febbraio 1901.
  • Durand-Ruel, New York, trasferito dal precedente.
  • J. H. Wade, acquistato dal precedente, 17 dicembre 1901.
  • Collezione privata, USA, acquistato in un'asta intorno al 1960.
  • Collezione privata, Ohio, acquistato dal precedente; poi per successione.
  • Vendita, Sotheby's, New York, asta N08738 - 19th Century European Art including an Important Collection of Sculpture, 5 maggio 2011, lotto 52, venduto per $326,500 (€224.229,00).

Note storico critiche:

Perso per più di un secolo e in precedenza non registrato, Ragazza che gioca con la bambola è stato recentemente scoperto in una collezione americana. Quando confrontato con il corpus delle opere conosciute di Zandomeneghi (vedi Camilla Testi, Maria Grazia Piceni, Enrico Piceni e Roberto Capitani, Federico Zandomeneghi, Catalogo generale, Milano, 2006, pp. 189-396), questo pastello appare come una delle sue opere più riuscite. Ciò emerge, non solo nella rappresentazione dettagliata della scena e nel suo affascinante soggetto, ma anche nella maestria nell'uso del pastello, un mezzo che l'artista aveva iniziato ad utilizzare agli inizi degli anni 1890, e in cui eccelleva.
Bambina che gioca con la bambola è disegnato utilizzando una tavolozza che spazia da diverse tonalità di blu al giallo-verde, giallo senape, arancio e rosa. Il ricco accumulo di materiali adoperati dà come risultato una superficie quasi vellutata, con effetti tridimensionali. La composizione tagliata, nella quale vengono abilmente duplicate le sedie - la sedia "adulta" nell'angolo in alto a sinistra e le due sedie di bambola lungo il bordo inferiore verso destra - era una caratteristica rintracciabile in opere di Degas e mostra l'influenza delle stampe giapponesi e della fotografia su questi artisti.

(fonte: Catalogo vendita Sotheby's del 5 maggio 2011)