Autoritratto

Francesco Paolo Michetti, Autoritratto | Self portrait
Autore: 
Michetti, Francesco Paolo (1851-1929)
Titolo: 
Autoritratto
Altri titoli: 
Self portrait
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1877
Classificazione: 
Disegno
Tecnica e materiali: 
Pastello e tempera su carta marrone
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
45,7 x 28,1
Annotazioni: 
Firma, data e luogo in basso a destra: F.P. Michetti / 1877 - Napoli
A mezza altezza a sinistra a gesso nero: Scherzo
Luogo di conservazione: 
J. Paul Getty Museum, Los Angeles, California, USA
Acquisizione: 
Acquisto, 1994
Identificativo: 
94.GG.48

Provenienza:

  • Giancarlo Baroni, Parigi, il 1961.
  • M. R. Schweitzer, New York.
  • James Coats, New York.
  • David Daniels, New York, dal 1964.
  • Jean-Luc Baroni Ltd., London.
  • J. Paul Getty Museum, Malibu, acquistato dal precedente, 1994.

Bibliografia:

  • ‘Drawings on Exhibition’, Drawing, Novembre 1995 - Marzo 1996, p. 99.
  • Nicholas Turner, The J. Paul Getty Museum - European Drawings 4: Catalogue of the Collections, Los Angeles, 2001, pp. 65-66, n. 23.

Mostre:

  • Hartford, Wadsworth Atheneum, Salute to Italy: 100 Years of Italian Art 1861-1961, 1961.
  • Cambridge, Fogg Art Museum, ed altrove, Selections from the Drawing Collection of David Daniels, 1968, n. 60 (catalogo di Mary Lee Bennett ed Agnes Mongan).
  • Washington, National Gallery of Art, ed altrove, Italian Drawings 1780-1890, 1980-1981, n. 95 (catalogo di Roberta J.M. Olson).
  • The J. Paul Getty Museum, Malibu, Portrait Drawings 1500 - 1900, 30 gennaio - 12 maggio 1996.
  • The J. Paul Getty Museum at the Getty Center, Los Angeles, Posing for Posterity: Portrait Drawings from the Collection, October 30 ottobre 2001 - 20 gennaio 2002.
  • The J. Paul Getty Museum at the Getty Center, Los Angeles, Defining Modernity: European Drawings 1800-1900, 5 giugno - 9 settembre 2007.

Note:

Allievo di Domenico Morelli all'Accademia di Belle Arti di Napoli, Michetti ottenne i suoi primi successi a Parigi, dove partecipò ai Salons del 1872 e 1875. Tuttavia, solo il 1877, quando il suo grande dipinto La processione del Corpus Domini fu esposta a Napoli, assaporò il successo in Italia. Michetti ha sviluppato uno stile caratteristico di pittura, con colori vivaci e vibranti effetti conseguiti attraverso una grande abilità nell'uso del pennello. Un filo comune nel suo lavoro è il suo interesse per i temi rurali, e in particolare le credenze popolari e le tradizioni dell'Abruzzo, sua regione  nativa, come appare in alcuni dipinti degli anni 1880 quali Il voto e La figlia di Jorio. Intimo amico di Gabriele D'Annunzio, che pubblicò un saggio sul pittore nel 1896, Michetti ha esibito frequentemente in tutta Italia fino al 1900 circa, dopo di che egli sembra aver abbandonato la pittura in favore della fotografia. (All'inizio degli anni 1880, aveva già cominciato a basare i suoi dipinti e disegni sulle sue fotografie, preferendo queste piuttosto che utilizzare modelli in posa nel suo studio). Le sue ultime opere maggiori, grandi tele dal titolo Gli storpi e I serpenti che hanno continuato il suo interesse per i costumi locali, sono stati esposti alla Exposition Universelle di Parigi del 1900.
Questo straordinario autoritratto, eseguito con un magistrale uso di pastello e gouache, è stato eseguito nel 1877 quando l'artista aveva 26. Lo stesso anno dell'esposizione a Napoli de La processione del Corpus Domini. Un analogo autoritratto in pastello e tempera, anch'esso datato 1877, era un tempo nella collezione Chiarandà a Roma [1].


1 Tomaso Sillani, Francesco Paolo Michetti, Milano, 1932, tav. XXI.