Amaro calice

Tranquillo Cremona, Amaro calice
Autore: 
Cremona, Tranquillo (1837-1878)
Titolo: 
Amaro calice
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1865)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
54 x 44
Luogo di conservazione: 
Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, Piacenza, Italia
Acquisizione: 
Acquisto da Torelli, Milano, 1913

Note:

Una giovane donna di profilo regge con la mano sinistra una coppa di cristallo. Disegno ancora chiuso, e caratterizzato da un colore amalgamato e a stesura continua. Acquistato nell'autunno del 1913 da Torelli a Milano insieme a cinque Mancini e un Fontanesi per 8.500 Lire. Torelli lo aveva acquistato qualche mese prima a un'asta alla Galleria Pesaro.
Nato a Pavia il 10 aprile 1837, Tranquillo Cremona è allievo del Trécourt alla Civica Scuola d'Arte Pavese e in contatto con Massacra e Cornienti. Nel 1852 si iscrive all'Accademia di Venezia dove segue gli insegnamenti di Molventi, Grigoletti e Lipparini. Nel 1860 è a Brera, dove segue i corsi del Bertini. Affascinato dalle ricerche luministiche del Piccio e studioso di Tiziano, ne trapianta gli influssi cromatici sulla tematica hayeziana del suo primo periodo (sino al 1863). Si lega all'ambiente scapigliato, di cui diventa l'esponente di maggior spicco: colore rotto, fluido, emozionale che conduce la forma romantica al limite dell'evanescenza. Muore nel '78, a quarant'anni, avvelenato dal colore che era solito stemperarsi sul palmo della mano. Nel 1912 la Biennale di Venezia gli dedica una mostra commemoratica.

Bibliografia:

  • Arisi F., Galleria d'arte moderna Ricci Oddi di Piacenza, Piacenza, Edizioni Tip.Le.Co., 1988, pp. 241-242.
  • Fugazza S., Galleria Ricci Oddi Guida, Milano, Skira, 2003, p. 45.

(fonte: http://bbcc.ibc.regione.emilia-romagna.it)