Aligny, Théodore Caruelle d’

 Duverger, Théodore Caruelle d'Aligny
Cognome: 
Caruelle d’Aligny
Nome: 
Claude Félix Théodore
Alias: 
Aligny Théodore
Luogo di nascita: 
Chaume (Nièvre)
Data di nascita: 
1798
Luogo di morte: 
Lyon
Data di morte: 
1871
Nazionalità: 
Francese
Biografia: 

 

Théodore Aligny, allievo di Regnault e di Watelet, e continuatore della pittura di paesaggio storico, fu tra i primi ad avvertire il bisogno di uno studio dal vero. Si recò presto a Barbizon, e spesso vi tornò. In Italia, nel 1825, nacque la sua amicizia con Corot, che comprese ed incoraggiò. Viaggiò nel Mezzogiorno della Francia, in Normandia, di nuovo in Italia (1834-36) ed in Grecia (1843). Morí quando era diventato direttore della scuola di belle arti di Lione. È rappresentato a Parigi al Louvre (PrometeoSalon del 1837) e in numerosi musei francesi (Avignone, Lione). È un abile disegnatore; la sua arte congiunge il senso grafico della linea e il gusto delle nette contrapposizioni tra luce ed ombra.

(fonte: Storia dell'arte Einaudi)


 

Ritratto di Théodore Caruelle d'Aligny (incisione da un disegno di G. Bichard)Claude Félix Théodore Caruelle nasce a Chaume nella Nièvre il 24 gennaio 1798 in una famiglia di artisti e perde suo padre, il pittore Jean-Baptiste Caruelle, quando aveva soli tre anni. Allevato dal suo patrigno, Claude-Meure Aligny, ne utilizza il cognome per firmare le sue opere. Trascorre la sua giovinezza a Parigi, dove arriva all'età di dieci anni, lasciando l'Ecole Polytechnique nel 1808 per frequentare gli studi di Jean-Baptiste Regnault e del pittore paesaggista Louis-Etienne Watelet (1780-1866). Inizia la sua attività disegnando paesaggi per una fabbrica di porcellane, si specializza poi nel genere del paesaggio storico. Espone al Salon per la prima volta nel 1822 con Dafne e Cloe (oggi disperso) che passa inosservato. Termina il suo apprendistato con il consueto viaggio in Italia, soggiornando a Roma tra il 1822 e il 1827. Tra il 1826 e il 1827 diviene amico di Corot, che considera suo maestro, anche se Aligny aveva preceduto Corot nei suoi studi ripetuti della campagna romana, e sembra anche che avesse aperto la strada ad gruppo di pittori di paesaggio che soggiornavano a Roma in quello stesso periodo, come Edouard Bertin e Prosper Barbot. Gli schizzi di questo periodo (Rennes, Musée des Beaux Arts et d'Archeologie, e Roma, Gabinetto delle Stampe) già testimoniano la sua concezione del paesaggio come organizzazione di forma e massa. Si stabilisce a Parigi nel 1827 e quello stesso anno comincia ad espone al Salon con Saul che consulta la strega di Endor, che passa altrettanto inosservato. Dal 1828 ha trascorre molto tempo nella foresta di Fontainebleau, uno dei primi di diverse generazioni di pittori paesaggisti che frequentarono il posto, per sperimentare la pittura all'aria aperta. Come molti suoi contemporanei, Caruelle d'Aligny, trova in Fontainebleau un surrogato dell'Italia. Egli disegna specialmente nella regione delle Gorges aux Loups, un'area famosa per il suo terreno accidentato e incolto che sorprendentemente ricordava la campagna romana. Il nitore, la luce vibrante e le aree nettamente delineate di disordinati aggregati di massi delle sue opere possono dare facilmente allo spettatore l'impressione di trovarsi nella pianura assolata della campagna intorno a Roma, piuttosto che in una foresta, a qualche ora da Parigi. Ritorna in Italia il 1834, vi rimane fino al 1836. Nel 1843 effettua un viaggio in Grecia al fine di realizzare una serie di disegni dei principali siti antichi che gli erano stati commissionati dall'École des Beaux Arts. Pubblica il frutto di questo suo lavoro sotto forma di una raccolta di acqueforti: Vues des sites les plus célèbres de la Grèce antique dessinées sur nature et gravées à l'eau forte, Paris, 1845 (ristampato in fac-simile il 1971). Consegue due medaglie al Salon del 1831 e del 1837, viene decorato della Légion d'Honneur il 2 luglio 1842 e viene infine ammesso all'Académie des Beaux Arts. Il 1860 diventa direttore dell'École des Beaux Arts di Lyon, città dove muore il 24 febbraio 1871.