Uomo con la zappa

Millet, Uomo con la zappa | Man with a hoe | L'homme à la houe
Autore: 
Millet, Jean-François (1814-1875)
Titolo: 
Uomo con la zappa
Altri titoli: 
L'homme à la houe
Man with a hoe
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1860-1862 circa)
Classificazione: 
Disegno
Tecnica e materiali: 
Gesso e sfumo con gesso bianco su carta giallo cuoio
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
28,1 x 34,9
Annotazioni: 
Firma in basso a destra: J. F. Millet
Luogo di conservazione: 
J. Paul Getty Museum, Los Angeles, California, USA
Acquisizione: 
Acquisto, 1985
Identificativo: 
85.GB.115

Commento:

A volte, nei posti in cui la terra è sterile, si vedono figure che zappano e scavano. Di tanto in tanto qualcuno si alza e raddrizza la schiena, … pulendosi la fronte con la parte posteriore della mano. “Tu mangerai il tuo pane nel sudore della tua fronte.„ È questo il lavoro allegro e gioviale in cui qualcuno vorrebbe che noi credessimo? Ma, tuttavia, per me essa è umanità vera e grande poesia.
Così scriveva Jean-François Millet sui suoi soggetti favoriti, i lavoratori agricoli. Malgrado le sue intenzioni filosofiche, questi soggetti gli hanno guadagnato le accuse di tendenze socialiste. L'Uomo con la zappa, appena esposto al Salone del 1862, diventa uno dei più controversi dipinti della metà del 1800 in Francia. Probabilmente quest'opera é uno studio preparatorio per il dipinto, ora anch'esso nel Getty Museum.
In questo disegno, Millet si è concentrato sull'uomo, rappresentandolo con un viso meno brutale, meno esausto e più definito di quello del dipinto finale. Ha usato sottili tocchi di gesso bianco per rendere le nubi nel cielo e i raggi del sole sulla camicia del contadino. Disegnata su carta giallo cuoio, l'intera scena ha una qualità morbida e soffusa realizzata con una tecnica conosciuta come sfumo.


Sometimes, in places where the land is sterile, you see figures hoeing and digging. From time to time one raises himself and straightens his back, ...wiping his forehead with the back of his hand. 'Thou shalt eat thy bread in the sweat of thy brow.' Is this the gay, jovial work some people would have us believe in? But nevertheless, to me it is true humanity and great poetry.
Thus wrote Jean-François Millet about his favorite subject, agricultural laborers. Despite his philosophical intentions, these subjects earned him accusations of Socialist leanings. When he exhibited Man with a Hoe at the Salon of 1862, it quickly became one of the most controversial pictures of mid-1800s France. He probably made this drawing as a preparatory study for that painting, now also in the Getty Museum. 
In this drawing, Millet concentrated on the man, showing his face as less brutish, less exhausted, and more defined than in the finished painting. He used subtle additions of white chalk to render the clouds in the sky and the sun's highlights on the farmer's shirt. Drawn on buff paper, the entire scene has a soft, hazy quality achieved with a technique known as stumping.

Provenienza:

  • Collezione Féral, 12 marzo 1874.
  • Verdier Collection, Paris.
  • Mrs. Otto Wertheimer.
  • Christian Humann, Svizzera.
  • Bruce Livie, [Arnoldi-Livie, Munich], 1982.
  • Eredi di William H. Crocker, 1861 - 1937

(fonte: J. Paul Getty Museum)