In villeggiatura

Silvestro Lega, In villeggiatura
Autore: 
Lega, Silvestro (1826-1895)
Titolo: 
In villeggiatura
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1885 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tavola
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
20,2 x 32,9
Luogo di conservazione: 
Pinacoteca di Bari Corrado Giaquinto, Bari, Italia
Acquisizione: 
Donazione Grieco
Identificativo: 
1848 | 16 00220891 [Codice ICCD]

Descrizione:

Già nella raccolta Checcucci (Firenze), fu il primo dei quattro dipinti di Lega acquistati da Luigi Grieco. L'iscrizione sul retro, fatta dall'ultimo proprietario, Renato Tassi, riporta alcune notizie molto attendibili. La donna rappresentata sarebbe Anna Cec­chini, in compagnia di un ragazzo che è da identificare probabilmente con il nipote Enrico Sacchetti, Enrico fu uno dei numerosi figli di Isolina Cec­chini, sorella di Anna e sposata con Giuseppe Sacchetti (cfr. Dini, Silvestro Lega, 1984, p. 23). L'indicazione del luogo sembra essere però sbagliata, almeno nell'accoppiamento dei due posti, Samprugnano e Pontassieve. Appare evi­dente che si tratti di Samprugnano o San Prugnano vicino Firenze, dove peraltro la famiglia Cecchini-Settimelli aveva una bella villa. Silvestro Lega, secondo le ricerche di Dini (cit., pp. 16-17), è stato intimo di quella famiglia fin dal 1858; un legame che perdurò per tutta la vita del pittore, anche per intrecci di parentela subentrati fra i Cecchini e i Tommasi, altra famiglia alla quale l'artista fu unito da profonda amicizia. Come ricompensa dell'ospita­lità offertagli, spesso il Lega diede lezioni di pittura ai figli, così, come sem­bra, nel caso delle due sorelle lsolina e Anna Cecchini.
Mettendo insieme tutte queste notizie si arriva per la datazione del dipinto intorno al 1885 circa, periodo proposto anche da Durbé nel catalogo di Toldo. La tavola che ritrae un gruppetto di Donne sul prato, della collezio­ne Angiolini (De Grada, 1963, fig. 55), datato 1886, sembra essere dello stesso momento creativo; anche le modelle e il bambino sono di nuovo com­ponenti della famiglia Cecchini. Altre variazioni del tema, tutte degli anni Ottanta, si ritrovano nei dipinti Sulle colline di Fiesole, Riposo in collina e Sul prato (Durbé, in cat. Bologna 1973, nn. 89, 91-92). Comune a tutti ­tranne nella tela Donne sul prato - è una certa malinconia, caratteristica costante peraltro del temperamento artistico di Lega.
Il quadro della collezione Grieco, al primo sguardo così estivo e solare, si rivela invece sospeso in un'atmosfera di solitudine; è sola la donna ed è solo il ragazzino, seduto un po' sperduto sull'erba. Una luce vaga e sfumata, forse di primo pomeriggio, avvolge la catena di monti in un velo bluastro.

(Christine Farese Sperken - http://www.pinacotecabari.it)