Vaso impagliato, zuccheriera e mele 

Cezanne, Vaso impagliato, zuccheriera e mele.png
Autore: 
Cézanne, Paul (1839-1906)
Titolo: 
Vaso impagliato, zuccheriera e mele 
Altri titoli: 
Vase paillé, sucrier et pommes
Periodo: 
XIX-XX secolo
Datazione: 
non datato
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
36 x 46
Luogo di conservazione: 
Musée de l′Orangerie, Paris, France
Acquisizione: 
Acquisto con riserva di usufrutto della collezione Jean Walter e Paul Guillaume, 1957 (fine usufrutto 1963)
Identificativo: 
RF 1963 9

Commento:

Costruita essenzialmente tramite linee curve e diagonali, questa natura morta è una delle composizioni nelle quali Cézanne si allontana più apertamente dalle regole prospettiche. Il punto di vista è spostato lateralmente in relazione all'asse della tavola, tagliando, così, i due angoli opposti del tavolo. Questo, per di più, è inclinato in avanti, in modo che il piatto di mele abbia un equilibrio instabile mentre il vaso e la zuccheriera mantengono un'impossibile posizione verticale.
I tratti spessi di alcuni contorni che caratterizzano questa tela e che indicano vigorosamente lo schema della composizione, sono probabilmente dovuti alla sua incompiutezza e avrebbero forse potuto essere ricoperti, o per lo meno smorzati, qualora il dipinto fosse stato terminato. Del resto le forme sottolineate tramite il disegno sono accostate da altre rese unicamente tramite il colore. Quest'ultimo procedimento, fondamentale per Cézanne, è stato descritto e analizzato da due osservatori: "Cézanne non cercava di rappresentare le forme attraverso le linee. Il contorno rappresentava per lui solo il punto in cui una forma finisce e un'altra comincia. Quando guardiamo le sue tele incompiute, gli oggetti del piano anteriore sono spesso lasciati in bianco e le loro silhouette sono indicate solamente tramite lo sfondo sulle quali esse si profilano. In linea di massima, egli non usa i tratti poiché la forma é resa solamente attraverso le forme vicine. I tratti neri che distinguono spesso i suoi dipinti, non erano per Cézanne un elemento destinato ad aggiungersi al colore ma semplicemente una maniera di riprendere più facilmente l'insieme di una forma attraverso il contorno, prima di modellarlo col colore" (R. P. Rivière e J. F. Schnerb, 1907).

Mostre:

  • La grande peinture contemporaine à la collection Paul Guillaume, Parigi, 1929
  • Cézanne, Galerie Pigalle, Parigi, 1929, n. 13
  • L'impressionnisme, palais des beaux arts, Bruxelles, 1935, n. 8
  • Hommage à Cézanne, Galerie Wildenstein, Londres, 1939, n. 380
  • Cézanne, palais Saint-Pierre, Lyon, 1939, n. 32

Bibliografia:

  • Catalogo Hoog, 1990, n. 12.