In valle - Laguna veneziana

Guglielmo Ciardi, In valle - Laguna veneziana
Autore: 
Ciardi, Guglielmo (1842-1917)
Titolo: 
In valle - Laguna veneziana
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1875 - 1880)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tavola
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
34 x 55
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: CIARDI
Luogo di conservazione: 
Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde / Palazzo Melzi d’Eril, Milano, Italia
Acquisizione: 
Acquisto da Giuseppina Negri, 19 aprile 1983
Identificativo: 
p. 1425

Mostre:

  • 1883, Firenze, Promotrice, Esposizione Annuale.

Bibliografia:

  • Tesori d'arte delle banche lombarde, Milano, 1995, p. 238, ill. 444.

Note:

Il dipinto, entrato nella collezione Cariplo conservando il titolo originariamente assegnatogli dall'artista, potrebbe essere identificato nell'opera inviata da Ciardi all'Esposizione della Promotrice di Firenze del 1883: in quell'anno infatti il maestro veneziano presenta un paesaggio intitolato proprio In valle - Laguna veneziana, finora non rintracciato. Un dipinto dallo stesso titolo era già comparso alle rassegne delle Promotrici di Genova e di Firenze rispettivamente nel 1880 e nel 1881, tuttavia non sembra di potervi riconoscere il nostro, la cui datazione più verosimile cade intorno al 1883. In quell'anno Ciardi porta a termine ed espone alla Nazionale di Roma Messidoro, ora presso la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, vero e proprio caposaldo del naturalismo italiano. Anche In valle - Laguna veneziana, pur nelle dimensioni assai più contenute rispetto a quelle del dipinto ricordato, presenta lo stesso linguaggio. La composizione è strutturata secondo la stessa scansione orizzontale e panoramica, contraddistinta da una linearità di notevole senso prospettico; ma anche la stesura risulta vicinissima a quella di Messidoro. Nella definizione della pianura erbosa Ciardi ricorre a pennellate a tacche minute, assai simili a quelle usate da Filippo Carcano negli stessi anni, mentre nella resa del cielo, risolto in un suggestivo effetto di luce che si riflette nelle acque, compare una pittura più libera, che fa pensare a un'esecuzione dal vero.

(fonte: Laura Casone in www.artgate-cariplo.it)