Una sera in Maremma

Costa, Una sera in Maremma.jpg
Autore: 
Costa, Giovanni (Nino) (1826-1903)
Titolo: 
Una sera in Maremma
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1855
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tavola
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
10,6 x 27,5
Annotazioni: 
Firma e data sul retro: Una sera in Maremma Giovanni Costa 1855
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Commento:

Sulla base dell'affinità di quest'opera con il dipinto conservato presso Castle Howard, esposto alla New Gallery nel 1890 con il titolo Bocca d'Arno (1889), Nicholls avanza già nel 1982 l'ipotesi di un'ambientazione sul litorale toscano, finchè, a seguito di uno studio ulteriore dell'architettura raffigurata sullo sfondo, lo stesso Nicholls conclude trattarsi della località costiera presso il fortino lorenese di Bocca d'Arno, dove, tra l'altro, l'artista ricorda nelle sue memorie di essersi intrattenuto ospite presso i doganieri intorno al 1856. L'impegno di Nino Costa a Marina di Pisa si sostanzia di una ricerca cromatica e atmosferica, tesa ad accentuare la nota suggestiva di tale località, come in questo effetto di tramonto, in cui l'intonazione del cielo ripete la gamma dorata della vegetazione costiera, se pure in una gradazione più luminosa, a conferma di quanto l'artista si concentrasse su questioni specificamente tecniche e ne discutesse con gli allievi che lo assistevano nei suoi itinerari. L'influenza dell'artista romano in Toscana, identificata da Cecioni come "la pagina più bella e più importante della vita artistica del Costa" (Cecioni 1905, p. 327) viene a coincidere con indicazioni di carattere stilistico oltre che espressivo, secondo quanto riferisce più tardi Antonio Discovolo: "A un tratto si fermò e con lo sguardo rivolto verso al cielo, disse: "Vedete lassù, sotto quell'azzurro, c'è il rosso, come c'è il sangue sotto la nostra pelle. Ricordatevene quando dipingete. La preparazione di un dipinto è di grande importanza" (Discovolo 1983, pp. 63-64).