Un angolo dello studio del boulevard Berthier

Boldini, Un angolo dello studio del boulevard Berthier.jpg
Autore: 
Boldini, Giovanni (1842-1931)
Titolo: 
Un angolo dello studio del boulevard Berthier
Altri titoli: 
Un coin de l'atelier du Boulevard Berthier
A corner of the artist's studio with a bust of Leopoldo de Medici
Periodo: 
XX secolo
Datazione: 
1905
Classificazione: 
Disegno
Tecnica e materiali: 
Acquerello su carta
Dimensioni (altezza per larghezza in centimetri): 
55,5 x 37,5
Annotazioni: 
Firma e data in basso a sinistra: Boldini / 1905
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Provenienza:

  • Collezione privata, Parigi, dal 1970.
  • Galleria d'Arte Narciso, Torino.
  • Collezione privata.
  • Vendita, Piasa, Parigi, asta Importants Tableaux et Sculptures des XIXe et XXe Siècles, 11 dicembre 2000, lotto 3, venduto per 320.000 franchi francesi.
  • Vendita, Sotheby's, New York, asta 19th Century European Art, 18 maggio 2016, lotto 33, sotto il titolo A corner of the artist's studio with a bust of Leopoldo de Medici, venduto per $62,500 (€55.853).

Bibliografia:

  • C. L. Ragghianti, E. Camesasca, L'opera completa di Boldini, Milano, 1966, n. 461b.

Commento:

L'acquerello ritrae un angolo dello studio. In secondo piano figura il busto del cardinale de' Medici del Bernini. Il 1892 Boldini aveva ricevuto dal museo degli Uffizi il calco del cardinale che egli aveva richiesto in cambio di un suo autoritratto detto "di Montorsoli". A partire d'allora il cardinale figurerà a più riprese in differenti opere e diviene in qualche manier l'emblema dell'artista [1]. Sullo sfondo si distingue il ritratto dei coniugi Lydig in corso di esecuzione [2]. Boldini ha rappresentato più volte Rita Lydig dal 1904. Qui figura in compagnia del suo secondo marito, il capitano inglese Philip Lydig.


[1] Le “Cardinal” du Bernin dans l'atelier du peintre, 1899 circa, olio su tela, cm. 55 x 44, Museo Boldini, Ferrara (vedi C. L. Ragghianti, E. Camesasca, op. cit. n. 309).
[2] Promenade au bois de Boulogne (les époux Lydig), 1909, olio su tela, cm. 231 x 130, Museo Boldini, Ferrara (vedi C. L. Ragghianti, E. Camesasca, op. cit. n. 461a).