Studio per le quattro stagioni: « Primavera (Dafni e Cloe) »

Jean-François Millet, Studio per le quattro stagioni: « Primavera (Dafni e Cloe) » | Study for the four seasons: Spring (Daphnis and Chloe)
Autore: 
Millet, Jean-François (1814-1875)
Titolo: 
Studio per le quattro stagioni: « Primavera (Dafni e Cloe) »
Altri titoli: 
Study for the four seasons: Spring (Daphnis and Chloe)
Landscape with a terminal figure
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1865 ante)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
46 x 38
Luogo di conservazione: 
Victoria and Albert Museum, London, England, UK
Acquisizione: 
Lascito di Constantine Alexander Ionides, 1900
Identificativo: 
CAI.172

Provenienza:

  • Probabilmente vendita dello studio di Millet, 10 - 11 maggio 1875, lotto 29.
  • Collezione di Henry Hill, Brighton; vendita, Christie's London, 25 maggio 1889, acquistato da Dowdeswell.
  • Buck & Reid.
  • Constantine Alexander Ionides.

Commento:

Questo dipinto è uno studio preparatorio per un'allegoria della Primavera conservata nel Museo Nazionale di Arte Occidentale, Tokyo (P.1959-0146), datato 1865. Questa data ci pone il termine dopo il quale questa bozza non avrebbe potuto essere fatta.
Lo studio mostra un paesaggio con una spiaggia sullo sfondo, probabilmente ispirata dalla scogliera di Gréville nei pressi sua città natale in Normandia, con in primo piano con una statua di Pan adornata con ghirlande di fiori e foglie. Rispetto alla versione finale i personaggi di Dafni e Cloe, mancano. Dafni e Cloe erano due giovani amanti, la cui storia, un romanzo pastorale con un lieto fine, è stato scritto dallo scrittore greco Longus (II sec. avanti Cristo ?).
Si tratta di un raro esempio di dipinti mitologici di Millet. Millet è oggi meglio conosciuto per le sue scene rurali che raffigurano le attività quotidiane dei contadini del XIX secolo in splendidi paesaggi infusi della luce brillante del cielo della Normandia. Millet è stato uno dei più autorevoli esponenti della scuola di Barbizon, un movimento artistico che anticipa l'impressionismo e deriva in qualche modo dal nuovo interesse per il realismo.

(fonte: Victoria & Albert Museum)