Sorbi, Raffaello

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Cognome: 
Sorbi
Nome: 
Raffaello
Luogo di nascita: 
Firenze
Data di nascita: 
1844
Luogo di morte: 
Firenze
Data di morte: 
1931
Nazionalità: 
Italiana
Biografia: 

 

Raffaello Sorbi nasce a Firenze il 24 febbraio 1844. S’iscrive all'Accademia di Firenze studiando con Antonio Ciseri. Ha appena diciassette anni quando nel 1861 vince il concorso triennale con il quadro di storia Corso Donati ferito dai Catalani a San Salvi presso Firenze (oggi alla Galleria d'Arte Moderna di Firenze). Due anni dopo ottiene il pensionato romano con il quadro Il Savonarola che spiega la Bibbia ad alcuni amici, ma vi rinuncia. I suoi inizi sono caratterizzati da uno stile accademico con soggetti di carattere storico.
La sua pittura, sei anni dopo il suo primo successo, fu duramente criticata - “troppo compiacente nei confronti del pubblico” - da Telemaco Signorini in un articolo scritto per il Gazzettino delle Arti del Disegno in occasione della presentazione del quadro di Sorbi Piccarda Donati fatta rapire dal convento di Santa Chiara dal fratello Corso (oggi conservato nella Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti a Firenze).
Nel 1872 firma un contratto di esclusiva con il mercante d’arte Goupil della durata di sette anni e, abbandonando i temi del romanticismo storico, si applica a soggetti antichi e settecenteschi illuminandoli di luce tersa e con ambientazione dal vero, secondo la formula inaugurata da Meissonier e coltivata in seguito da Fortuny e Boldini.
Tra le sue opere si ricordano Il venditore di terrecotte; Dal liquorista; Via pompeiana sotto la pioggia; Idillio romano del 1903; Il fumatore nel Museo di Praga ed ancora I lavori dei campi; Idillio romano, esposto a Firenze nel 1903; Il cacciatore; Porzione di bosco; Sulla Moscia e L'aratore presentati nel 1927 alla LXXX Esposizione Nazionale a Palazzo Pitti.
Nel 1892 viene nominato professore aggiunto all’Accademia con l’aperto compiacimento di Fattori.
Raffaello Sorbi si spegne nel capoluogo toscano nel 1931.