Sogni

Corcos, Sogni.png
Autore: 
Corcos, Vittorio Matteo (1859-1933)
Titolo: 
Sogni
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1896
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
159,5 x 135
Annotazioni: 
Firma e data in basso a destra: V. Corcos / 96
Luogo di conservazione: 
Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, Italia
Acquisizione: 
Acquisto alla Esposizione della Società di Belle Arti di Firenze - Festa dell’Arte e dei Fiori, 1897
Identificativo: 
984

Commento:

Il dipinto ritrae Elena Vecchi, figlia dello scrittore Jack la Bolina, pseudonimo di Augusto Vecchi. Elena Vecchi ebbe un ruolo fondamentale nella vita del pittore: trascorse diversi anni nella sua famiglia, fino a diventarne l'amante. Un precedente "Ritratto della figlia di Jack la Bolina", datato 1888, è conservato presso la Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti a Firenze; la stessa modella appare anche in "Alla fontana", dipinto passato all'asta Sotheby's di Londra con il titolo "Waiting by the fountain" (17 novembre 1993, n. 229; cfr. cat. Livorno 1997, pp. 39-40), firmato e datato anch'esso 1896. La coeva realizzazione delle due tele è testimoniata anche dalla stringente somiglianza nelle rispettive raffigurazioni di Elena Vecchi, meno avvertibile, invece, nel confronto con il dipinto di Palazzo Pitti. "Sogni" fu esposto per la prima volta a Firenze, in occasione della Festa dell'Arte e dei Fiori inaugurata il 18 dicembre del 1896, mostra in cui predominava un'arte di carattere idealista/simbolista: già in questa occasione l'opera fece molto discutere, anche per il velato erotismo che traspare dall'espressione languida della giovane ritratta. Il successo fu tale che l'opera cominciò subito ad essere riprodotta in cartoline, come d'uso a partire dalla fine dell'Ottocento. I visitatori e i critici s'interrogarono soprattutto sui pensieri dell'assorta protagonista (cfr. Ojetti 1896). La modernità della donna è al centro dell'opera: infatti la ragazza, alla quale sono accostati elementi narrativi come i libri gialli delle edizioni Flammarion, il cappello e l'ombrellino da passeggio, sembra ricordare le protagoniste dei racconti che Corcos stesso pubblicava in "Fanfulla della Domenica" negli anni '90 (cfr. Taddei, 1997, pp. 38-39). L'opera fu acquistata dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna in occasione della Festa dell'arte e dei fiori nel 1897.

(fonte: ICCD - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, Ministero dei Beni e delle Attività  Culturali)