Signore in riva al mare

Gioli Luigi, Signore in riva al mare.jpg
Autore: 
Gioli, Luigi (1854-1947)
Titolo: 
Signore in riva al mare
Altri titoli: 
Ragazze in riva al mare
Periodo: 
XIX-XX secolo
Datazione: 
non datato (1895-1901)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tavola
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
103 x 70
Annotazioni: 
Firma in basso a destra: LGioli
Luogo di conservazione: 
Fondazione Cariplo, Palazzo Melzi d’Eril, Milano, Italia
Acquisizione: 
Acquisto sul mercato antiquario, 1985
Identificativo: 
AH01477AFC

Commento:

Il dipinto è entrato in Collezione dal mercato antiquario.
A partire dagli anni ottanta dell’Ottocento Luigi Gioli si era affermato sulla scena artistica nazionale con un repertorio di scene campestri e composizioni di animali, soprattutto cavalli, sulla suggestione delle coeve ricerche di Giovanni Fattori. L’opera in Collezione si differenzia nel tema dalla produzione più nota e popolare del pittore che si misura, in questo caso, con un soggetto ripetutamente affrontato dal fratello Francesco in un cospicuo nucleo di opere, tra le quali Nebbie, apparso alla Festa dell’Arte e dei Fiori, allestita a Firenze tra il 1896 e il 1897. La stessa impostazione compositiva con le figure femminili ritratte di spalle, rivolte verso il mare, ricorre nella produzione di Francesco inizialmente nelle opere di matrice naturalista, contraddistinte da un ricco impasto materico. In seguito, a partire dal primo decennio del Novecento, lo stesso soggetto è affrontato in chiave simbolista in molti dipinti, come, per esempio, in Pescatore tra gli scogli (1899) e Fanciulla in riva al mare (1906).
Le affinità stilistiche nella produzione dei due artisti si accentuano verso la fine del secolo, quando essi si recano insieme a dipingere sulla costa adriatica. Il viaggio è documentato da alcune opere di Luigi, tra le quali la veduta di Grottammare, esposta a Firenze nel 1901, e dai tre paesaggi con lo stesso soggetto presentati in occasione della mostra allestita dai due pittori presso le sale del Cova a Milano nel 1916. La condotta pittorica dell’opera in Collezione, contraddistinta da una stesura ricca e sprezzata, caratteristica della pittura di macchia, è riconducibile alla maturità di Luigi Gioli. Inoltre, il motivo delle donne, in piedi, che si mantengono in equilibrio sulla sedia per osservare l’orizzonte lontano ricorre anche nel bozzetto Le corse alle cascine, riferibile agli anni tra il 1885 e il 1890.

[fonte: Elena Lissoni in Archivio Storico Intesa Sanpaolo, Patrimonio Archivistico Cariplo, Opere d'arte. Atti d'acquisto ex Cariplo. Fald. 2/3, pratica n. 879 R/666 (Ragazze in riva al mare)]