Signora nella cripta di San Miniato

Giuseppe Abbati, Signora nella cripta di San Miniato
Autore: 
Abbati, Giuseppe (1836-1868)
Titolo: 
Signora nella cripta di San Miniato
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1864 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
72 x 57
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: G. Abbati
Luogo di conservazione: 
Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Pitti, Firenze, Italia
Acquisizione: 
Comodato Gagliardini, deposito temporaneo

Commento:

In un clima di penombra e silenziosa meditazione una signora incede lentamente all'interno della cripta nel sepoltuario della chiesa fiorentina di San Miniato al Monte, ancora in evidente stato di abbandono, quindi prima degli interventi di ripristino condotti dall'architetto Mariano Falcini dal 1863.
All'nterno entro archi ribassati la silhouette di due religiosi ed uno scanno addobbato con prezioso parato.
Abbati interpreta qui la malinconia del luogo, memoria di affetti perduti che si trasmette anche attraverso il particolare lessico testimoniato dalle parole incise nelle lapidi e dalla tenera ghirlanda di fiori che addobba una croce.
Con un costrutto fortemente analogico Abbati sceglie una pittura magra, a tratti con delle aridità tipiche dell'affresco, conferendo all'ambiente che riproduce, la stessa primitiva solennità del passaggio della figura femminile in abiti moderni che si staglia come la colonna per sorreggere e tramandare il dolce peso della memoria, in perfetta armonia con la funzione della città, erede diretta della tradizione medioevale e rinascimentale.

(fonte: Officine Internazionali, No. 2 settembre 2009, "I Macchiaioli", autore Simonella Condemi)