Ritratto a mezzo busto di Josefina Alvear de Errazuriz

Giovanni Boldini, Ritratto a mezzo busto di Josefina Alvear de Errazuriz
Giovanni Boldini, Ritratto a mezzo busto di Josefina Alvear de Errazuriz
Autore: 
Boldini, Giovanni (1842-1931)
Titolo: 
Ritratto a mezzo busto di Josefina Alvear de Errazuriz
Periodo: 
XX secolo
Datazione: 
non datato (1915)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza per larghezza in centimetri): 
80 x 60
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: Boldini
Luogo di conservazione: 
Fondazione Sorgente Group, Roma, Italia
Acquisizione: 
Collezione M

Provenienza:

  • Collezione privata, Roma.
  • Vendita, Dorotheum, Vienna, Palais Dorotheum, asta Dipinti del XIX secolo, 16 dicembre 2012, lotto 19, invenduto.
  • Vendita, Finarte, Milano.
  • Collezione privata, Londra.
  • Vendita, Wannenes Art Auctions, Genova, asta Dipinti antichi e del XIX secolo, 26 novembre 2014, lotto 248, venduto per €124.000,00.

Mostre:

  • Robilant + Voena Gallery, Master Painting Week, Milano, 17 - 26 novembre 2011
  • Giovanni Boldini, Reggia di Venaria, Sala delle arti, Venaria Reale (TO), 29 luglio 2017 - 28 gennaio 2018.

Nota:

Tiziano Panconi propone la datazione di questo dipinto al 1915.

Commento:

Josephina Alvear de Errazuriz, discendente di una famiglia spagnola trapiantata in Sud America dal XVII secolo, era la consorte del diplomatico argentino Matias de Errazuriz: proprio in conseguenza delle missioni all’estero del marito, Josephina ed i figli furono a Parigi negli anni Novanta dell’Ottocento e poi dal 1906 al 1917. Intorno a quest’ultima data andrà collocata la realizzazione di questo sofisticato ritratto, dove la dama appare a mezzo busto, il corpo fermato in una leggera torsione che pare dare vita all’abito di seta, il volto dolce, dai tratti eleganti, l’aspetto mondano: caratteristico risulta il tratto pittorico, con il susseguirsi di pennellate nervose e dal contrasto affascinante tra la luce che inonda il viso e l’ombra scura dell’abito. L’impostazione del ritratto a mezzo busto, qui frontale, è ricorrente nella produzione del Boldini, che l’utilizza, per esempio, per il ritratto di Diaz Albertini (1909) e per quelli della principessa Radziwill e di lady Schrader (rispettivamente del 1909 e del 1903). I rapporti tra la famiglia Alvear de Errazuriz, nota per i suoi interessi culturali, e Boldini, acclamato ritrattista alla moda, dovevano essere consolidati: l’artista ritrarrà Josefina più volte, la prima nel 1892 (per i dipinti successivi P. e F. Dini,“Boldini catalogo ragionato” Torino, 2002, vol III n. 605, p. 328 e vol. IV, p. 530 e 547, nn. 1022 e 4061; T. Panconi, “Giovanni Boldini. L’opera completa - catalogo generale ragionato”, Firenze 2002, p. 337). Boldini nello stesso anno aveva ritratto anche la figlia decenne della signora, in una opera lievemente inquietante che Boldini considerò sempre tra le sue cose più affascinanti e riuscite.

(fonte: Catalogo della vendita Wannenes Art Auctions del 26 novembre 2014)