Ritratto di Giovanni Prati

Borrani, Ritratto di Giovanni Prati
Autore: 
Borrani, Odoardo (1833-1905)
Titolo: 
Ritratto di Giovanni Prati
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1869-1870 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
32 x 26
Luogo di conservazione: 
Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Pitti, Firenze, Italia
Acquisizione: 
Lascito Ambron, 1970
Identificativo: 
[Giornale] 2403 (1932)

Note storico critiche:

Già appartenuta alla collezione di Mario Galli e presentata alla vendita del 1926 col titolo di "Ritratto del Signor X" ( e assegnato a Borrani), quest'opera passò poi nella collezione Ambron, pervenuta col lascito del 1970 alla Galleria. Dini lo riferisce già agli anni Settanta ed un confronto con la pittura di quel momento come "Mattino sul torrente Mugnone" potrebbe confermarlo sebbene si tratti di un ritratto di qualità non alta, che fa perfino dubitare dell'attribuzione a Borrani. Nell'impianto disegnativo potrebbero scorgersi echi del rigore purista memore dell'alunnato presso Ciseri, nel contrasto tra i toni del nero profondo e il bianco splendente della camicia, ma la fattura è più incerta. Il poeta Giovanni Prati (Campomaggiore -Trento 1814 - Roma 1884) soggiorna a Firenze dal 1865, dove arriva al seguito della corte ducale, fino al 1871, anno in cui si trasferisce a Roma, dove sarà nominato senatore nel '76. In quegli anni è anche spesso presente a casa De Gori: sembrerebbe dunque più plausibile anticipare la datazione al 1869-70: del 1869 è ad esempio il "Ritratto di bambino in piedi" (già collezione Checcucci, cfr. Dini, n. 68) che presenta alcune affinità nella stesura del colore, sebbene riveli una cura formale maggiore rispetto a quella del presente ritratto.

(fonte: Catalogo del Polo museale fiorentino)