Ritratto di Giacinta Galimberti

Mosè Bianchi, Ritratto di Giacinta Galimberti
Autore: 
Bianchi, Mosè (1840-1904)
Titolo: 
Ritratto di Giacinta Galimberti
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1861
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
60 x 46
Annotazioni: 
Firma e data in basso a sinistra: MB / 1861
Luogo di conservazione: 
Musei Civici, Monza, Italia
Acquisizione: 
Deposito della Congregazione di Carità di Monza
Identificativo: 
def 0468

Note:

Questo è uno dei tre dipinti del periodo giovanile di Mosè Bianchi presenti nelle collezioni dei Musei Civici di Monza.
Pervenuti in deposito dalla Congregazione di Carità di Monza (poi E.C.A.), i ritratti delle sorelle Giacinta e Innocenta Galimberti, realizzati nel 1861, a soli 21 anni e quasi certamente su commissione, risentono degli insegnamenti accademici di Giuseppe Bertini, suo maestro di pittura all’Accademia di Brera. In essi è tuttavia già evidente, nell’attenzione ai particolari fisionomici, una tendenza alla raffigurazione realistica e più libera rispetto alla ritrattistica ufficiale d’impronta accademica.
Tale autonomia è ravvisabile anche nel Ritratto di Felice Spreafico, della metà degli anni Settanta, dove lo sguardo dell’effigiato ravviva un dipinto realizzato secondo schemi consueti della ritrattistica documentaria. Questi dipinti di impronta domestico-familiare, d’ambito monzese, con le altre opere di Mosè Bianchi presenti nell’esposizione permanente della Casa degli Umiliati e insieme con i dipinti del padre Giosuè, del fratello Gerardo, dei nipoti Pompeo Mariani, Emilio Borsa e Rino Bianchi, esposti o conservati nelle raccolte dei depositi museali, disegnano con sufficiente approssimazione l’identità monzese di questa piccola “scuola” artistica locale che ha segnato una stagione culturale importante di Monza e della Brianza.

(fonte: Catalogo della mostra Mosè Bianchi. Ritorno a Monza, 7 maggio 2017 - 3 settembre 2017)