Ritratto di Félix Bracquemond

Manet, Ritratto di Felix Braquemond.jpg
Autore: 
Manet, Édouard (1832-1883)
Titolo: 
Ritratto di Félix Bracquemond
Altri titoli: 
Portrait de Félix Bracquemond
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datata (1865)
Classificazione: 
Stampa
Tecnica e materiali: 
Acquaforte su carta vergata azzurra
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
16,9 x 11,2 (lastra)
29,8 x 19,2 (foglio)
Luogo di conservazione: 
Institut national d'histoire de l'art (INHA), Paris, France
Acquisizione: 
Collezione Jacques Doucet
Identificativo: 
EM MANET 15

Commento:

Il pittore ed incisore Félix Bracquemond (1833-1914) giocò un ruolo importante presso Manet nel campo delle stampe. Egli lo guidò agli inizi sulla strada dell'acquaforte: Bracquemond fu l'inventore di un procedimento descritto da Maxime Lalanne nel suo Traité de la gravure del 1866, consistente nel disegnare direttamente sulla lastra il motivo a penna con dell'inchiostro ordinario per poi ricoprirlo con una vernice speciale. La lastra veniva poi lavata e strofinata. « L'inchiostro ammorbidito porta via con sé la vernice che lo ricopre e lascia apparire un disegno molto netto che si può incidere. » Manet utilizza questa tecnica per realizzare, sotto la direzione di Bracquemond, il ritratto del suo amico. Quest'ultimo s'incarica della morsura della lastra nell'acquaforte. Il ritratto fu tirato il 225 esemplari per figurare nel primo catalogo delle incisioni di Manet, Manet, graveur et lithographe, pubblicato da Moreau-Nélaton il 1906. Esso era accompagnato dalla didascalia « Félix Bracquemond (croquis original à l’eau-forte par Manet) ». Questo esemplare, I stato, stampa di prova antilettera, fu acquistato da Jacques Doucet il 27 marzo 1912 da Loÿs Delteil.

Bibliografia:

  • Étienne Moreau-Nélaton Manet graveur et lithographe. Paris, 1906, n. 60.
  • Marcel Guérin L'Oeuvre gravé de Manet.. Paris, 1944, n. 42.
  • Jean C. Harris Edouard Manet: Graphic Works, A Definitive Catalogue Raisonné. New York, 1970, n. 42.