Ritratto di Carrà

Umberto Boccioni, Ritratto di Carrà
Autore: 
Boccioni, Umberto (1882-1916)
Titolo: 
Ritratto di Carrà
Periodo: 
XX secolo
Datazione: 
non datato (1911 - 1912)
Classificazione: 
Disegno
Tecnica e materiali: 
Grafite su carta
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
50 x 35
Luogo di conservazione: 
Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea: Museo Filippo de Pisis, Ferrara, Italia
Acquisizione: 
Donazione Orfeo Tamburi, 1985

Descrizione:

Rientra nelle opere che Boccioni dedica alla “scomposizione dinamica di una testa”, principio figurativo che titola programmaticamente un altro disegno a penna del 1912, riportante l’intestazione “Ristorante Savini” (Civiche Raccolte d’Arte di Milano). 

Il segno aperto e veloce trasmette la forza e l’energia “che spezza ogni perimetro chiuso e colloca le forme in rapporto tra loro” (Pontiggia 1990, p. 21). In altre parole, la simultaneità della visione deve esprimere il dinamismo e la plasticità “nell’infinito manifestarsi della loro relatività tra moto assoluto e moto relativo, tra ambiente e oggetto, fino a formare l’apparizione di un tutto: ambiente + oggetto” (Gli scritti inediti 1972, p. 149). 

Il ritratto delle Gallerie ferraresi cade nel periodo di stretto confronto tra gli esiti figurativi dei futuristi e le ricerche dei cubisti francesi, orientate sulla “scomposizione dei volumi e sullo slittamento dei piani sperimentati da Braque e Picasso” (Vorrasi in Da Boldini a De Pisis, p. 69).

L'opera fa parte dell’importante raccolta (quarantanove pezzi) donata da Orfeo Tamburi alle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, nel 1985. Il fondo percorre quasi un secolo di arte, dalla fine dell’Ottocento con il “Frutteto” di James Ensor (1886) ai disegni, alle acqueforti e litografie dei maggiori esponenti della scena novecentesca quali appunto Boccioni, Jean Dubuffet, André Masson e Giorgio de Chirico. Nella donazione sono incluse cinque stampe dello stesso Tamburi.

Bibliografia:

  • M. Garberi, Umberto Boccioni. Disegni 1907-1915 dalle Civiche Raccolte d'Arte di Milano, Milano, Mazzotta, 1990, pp. 21-22, 44-49.
  • Da Boldini a De Pisis. Firenze accoglie i capolavori di Ferrara, Ferrara, Ferrara Arte, 2013, pp. 69, 79.

(fonte: https://bbcc.ibc.regione.emilia-romagna.it)