Ritratto di Alaide Banti al pianoforte

Giovanni Boldini, Ritratto di Alaide Banti al pianoforte
Giovanni Boldini, Ritratto di Alaide Banti al pianoforte [dettaglio]
Autore: 
Boldini, Giovanni (1842-1931)
Titolo: 
Ritratto di Alaide Banti al pianoforte
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1885)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tavola
Dimensioni (altezza per larghezza in centimetri): 
27 x 18
Luogo di conservazione: 
Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Pitti, Firenze, Italia
Inventario n.: 
1673 (1932) [Giornale] | 759 (1912) [Comune]

Commento:

Il dipinto può considerarsi eseguito nel 1885, quando Boldini, giunto da Parigi, fu ospite della famiglia Banti. Alaide, trentenne, appare seduta con le spalle al pianoforte e il braccio destro posato sullo schienale della sedia, mentre volge lo sguardo sereno alla sua destra; l'acconciatura e soprattutto l'abito che indossa sono gli stessi del dipinto "Alaide sul divano rosso" (Giornale 1671) e di un altro schizzo che ritrae la giovane su un sofà (Giornale 1678) rivelando una cronologia ravvicinata per le opere. Il tratto veloce e vivacissimo è ormai quello tipicamente boldiniano, a pennellate sfrangiate che esaltano l'immediatezza dell'immagine. Secondo Camesasca il dipinto, graffiato in corrispondenza della bocca, fu usato da Boldini stesso per appuntarsi l'indirizzo della famiglia Bracken a Firenze: la scritta è ritenuta estranea all'opera, che probabilmente fu poi recuperata dalla famiglia Banti e conservata insieme agli altri ritratti di Alaide. La conoscenza di Boldini con Marie Bracken, figlia di Marcellin Desboutin, sposatasi a Firenze con il diplomatico inglese Robert Bracken nel 1872 risaliva già agli anni Sessanta, al soggiorno fiorentino del pittore.

(fonte: Polo museale fiorentino)