Ritratto di Alaide Banti

Giovanni Boldini, Ritratto di Alaide Banti
Autore: 
Boldini, Giovanni (1842-1931)
Titolo: 
Ritratto di Alaide Banti
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1885)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio, su matita, su tavola
Dimensioni (altezza per larghezza in centimetri): 
17,5 x 27
Luogo di conservazione: 
Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Pitti, Firenze, Italia
Inventario n.: 
1678 (1932) [Giornale] | [Comune] 764 (1912)

Commento:

Per analogie stilistiche e figurative il dipinto è da accostare al "Ritratto di Alaide sul divano rosso" e al "Ritratto di Alaide al pianoforte", dove peraltro la giovane sembra indossare il medesimo abito. È il 1885, l'anno cui dovrebbe ascriversi l'opera, che mostra un'esecuzione ancora più sommaria, recante ancora parte dello schizzo a matita, e concentrata soprattutto nella descrizione del volto, dell'acconciatura, degli stivaletti. A pochi tratti rapidi ma fondamentali si riduce la resa della figura, l'espressione della posa, il divano che la accoglie, fissando nel collo, nei polsini e nelle pieghe disordinate dell'abito e nel ventaglio, la vitalità dell'immagine. Sul fondo grigiastro della tavoletta, sotto le pennellate rade e dinamiche si intravede uno schizzo a matita raffigurante una sorta di carro trainato da due cavalli, soggetto riscontrabile più volte nel repertorio boldiniano della metà degli anni Ottanta. In "Ragghianti - Camesasca. 1970", l'attribuzione a Boldini è messa in dubbio, ipotizzando che si tratti di un'opera eseguita da Cristiano Banti, in contatto con Boldini, suo ospite nel 1885.