Ritratto dell'Infanta Eulalia di Spagna

Boldini, Ritratto dell'Infanta Eulalia di Spagna.jpg
Autore: 
Boldini, Giovanni (1842-1931)
Titolo: 
Ritratto dell'Infanta Eulalia di Spagna
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1898
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza per larghezza in centimetri): 
202 x 101,5
Annotazioni: 
Firma e data in basso a destra: Boldini 1898
Firma in basso a sinistra: Boldini
Luogo di conservazione: 
Museo Giovanni Boldini, Ferrara, Italia
Acquisizione: 
Donazione Emilia Cardona, 1934
Inventario n.: 
1363

Note storico critiche:

Il ritratto dell’Infanta Eulalia di Spagna è una delle celebri opere che Boldini realizza alla fine dell’Ottocento, all’apice della sua carriera e notorietà. Il pittore ferrarese si è difatti imposto come uno dei principali ritrattisti non solo dell’alta borghesia cosmopolita, ma anche della nobiltà: le grandi dame e i personaggi illustri aspirano, e devono, farsi effigiare da lui. In questo caso la principessa è ripresa in una posa convenzionale con lo sfondo maggiormente definito rispetto ad altri dipinti. La ricchezza dell’abito, le trasparenze e i ricami sono descritti con pennellate e tocchi misurati e nell’insieme la raffigurazione risulta controllata e rispondente al carattere e al protocollo dell’effigiata. Come ci informa la vedova, "il ritratto era stato deciso a Saint-Moritz nell'estate del 1898"; concluso entro la fine di quell'anno fu esposto la prima volta a Parigi nel 1900 (Villari in Boldini, p. 234).
Il dipinto è entrato nel museo ferrarese intitolato a Boldini, grazie alla donazione di Emilia Cardona nel 1934.

Bibliografia:

  • A. Buzzoni / M. Toffanello, Museo Giovanni Boldini. Catalogo generale completamente illustrato, Ferrara, Ferrara Arte, 1997, p. 135.
  • B. Doria, Giovanni Boldini. Catalogo generale degli archivi Boldini, Milano, Rizzoli, 2000, n. 392.
  • F. Dini / F. Mazzocca / C. Sisi, Boldini, Venezia, Marsilio, 2005, p. 234, n. 94.
  • T. Llorens / B. Llorens, Portraits of the Belle Époque, Valencia-Madrid, Consorci de Museus-El Viso, 2011, pp. 24-37.

(fonte: Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna)