Ritratto dell'antiquario Thomas Smith

Boldini, Ritratto dell'antiquario Thomas Smith.png
Autore: 
Boldini, Giovanni (1842-1931)
Titolo: 
Ritratto dell’antiquario Thomas Smith
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1869
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza per larghezza in centimetri): 
30 x 28
Annotazioni: 
Firma e data in basso a destra: GBoldini / 1869
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Provenienza:

  • Eredi Smith, Roma.
  • Vendita, Babuino Casa d'aste, Roma, asta Old master paintings and antique furnishing, 20 marzo 2013, lotto 302.

Commento:

L'antiquario inglese Thomas Smith, nato a Londra nel 1826, si trasferì in Toscana nel 1855, presso Bagni di Lucca, ove sposò la nobildonna lucchese Matilde Tolomei (ritratto seguente). Il nome di Thomas Smith compare nel 1861 tra i novanta prestatori privati che parteciparono alla 'Esposizione di oggetti d'arte del Medio Evo dell'epoca del Rinascimento delle Arti', organizzata da Marco Guastalla nella sua casa di piazza Indipendenza a Firenze. L'evento raccoglieva oggetti reperiti sul mercato antiquario da quanti a Firenze collezionavano le arti minori, in un periodo in cui il Medioevo e il Rinascimento erano i principali ispiratori dello stile di allora nella realizzazione di dipinti, arazzi, avori, maioliche, mobili, oreficerie e vetri. Thomas Smith fu del gruppo degli 'stranieri fiorentini', il cui gusto incise moltissimo sulla valorizzazione del Medioevo e delle sue testimonianze nell'arte e nel costume. Giovanni Boldini ebbe occasione di incontrare la coppia durante il suo soggiorno toscano, in occasione della militanza presso i pittori del movimento dei macchiaioli. Questa importante opera è quindi assegnabile al periodo giovanile dell'artista. In quel periodo della sua produzione artistica fu proprio la ritrattistica a procurargli la notorietà e la frequentazione degli ambienti artistici del tempo, tra Firenze, Pistoia e Castiglioncello.