Ritratto della signora Teresa Maglione Oneto

Domenico Morelli, Ritratto della signora Teresa Maglione Oneto
Autore: 
Morelli, Domenico (1826-1901)
Titolo: 
Ritratto della signora Teresa Maglione Oneto
Annotazioni: 
Firma e data in basso a destra: Morelli 79
Luogo di conservazione: 
Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, Italia
Acquisizione: 
Donazione di Ottone Eugenio Messinger, 1923
Identificativo: 
12 00827975 (Catalogo Generale Beni Culturali)

Notizie storico-critiche:

L'opera ritrae Teresa Maglione Oneto (1847-1934), signora della ricca borghesia genovese. I suoi rapporti con Domenico Morelli, amico innanzitutto del marito napoletano Benedetto Maglione, sono ampiamente documentati (cfr. Martorelli: "'Gentilissima protettrice delle misere artistiche': lettere di Morelli ai coniugi Maglione", in Ottocento in Salotto, 2006, pp. 73-81). L'opera rappresenta uno dei massimi capolavori della ritrattistica morelliana, di cui pochi sono ritratti ufficiali. L'artista fa posare l'effigiata nello studio di Ernest Giroux: la donna appare vestita con un sontuoso abito da sera che, nelle intenzioni dell'artista, doveva rispecchiarne la personalità ("animo e veste candida, carni rosee e fondo d'oro". Cfr. Martorelli 2011, op. cit.). I Maglione Oneto acquistarono diverse opere di Morelli: molte di queste, andate disperse, finirono nelle collezioni del tedesco Otto Messinger, protettore di Antonio Mancini (cfr. scheda n. 00491758), il quale donò il ritratto in esame alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Fu quindi esposto per la prima volta nel 1927, alla Mostra Morelliana (cfr. Celebrazione Morelliana, 1927, p. 39). Due piccoli bozzetti del dipinto sono conservati presso la Galleria d'Arte Moderna di Milano, provenienti dalla raccolta Grassi.

Mostre:

  • Mostra Retrospettiva di Domenico Morelli, Napoli, Accademia di Belle Arti, 1927.
  • Mostra del Ritratto Storico Napoletano, Napoli - Palazzo Reale, 1954.
  • Ottocento in salotto, Genova - Galleria d'Arte Moderna, 2006.
  • L'Ottocento elegante: arte in Italia nel segno di Fortuny 1860-1890, Rovigo - Palazzo Roverella, 2011.

Bibliografia:

  • Di Majo E. - Lanfranconi Matteo, Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Le collezioni. Il XIX secolo, Roma, 2006, p. 208.
  • Olcese Spingardi C., in Ottocento in salotto, Firenze, 2006, n. 5, pp. 120-121.
  • Martorelli L. in Cagianelli F. - Matteoni D., L'Ottocento elegante: arte in Italia nel segno di Fortuny 1860-1890, Cinisello Balsamo, 2011, p. 73, ripr. p. 110.

(fonte: http://www.catalogo.beniculturali.it)